La certificazione assegnata dal Top Employers Institute che ogni anno seleziona le migliori aziende al mondo per le eccellenti condizioni di lavoro.


Marazzi Group - leader internazionale nel design e nella produzione di piastrelle di ceramica per pavimenti e rivestimenti - ha ricevuto per il quarto anno consecutivo la certificazione Top Employers Italia per le eccellenti condizioni di lavoro in azienda e per la qualità dei programmi di formazione e sviluppo.

La ricerca, condotta ogni anno a livello globale dal Top Employers Institute, certifica nel mondo le aziende che offrono le migliori condizioni di lavoro, che investono in formazione e sviluppo a ogni livello aziendale e si impegnano costantemente nel migliorare le proprie best practice.

“Siamo orgogliosi della conferma della Certificazione Top Employers” - commenta Luca Gatti, direttore HR e Organizzazione Marazzi Group - “che rappresenta un riconoscimento importante e soprattutto una motivazione ulteriore per continuare a fare meglio e di più. Il nuovo contratto integrativo Marazzi ha introdotto, per esempio, novità di rilievo a favore dei lavoratori” – continua Gatti – “come il maggiore sostegno alla genitorialità, la creazione della Banca ore solidale, lo Smart Working, e ha rinforzato il Welfare Aziendale, continuando a garantire la facoltà di commutare una parte del premio di risultato in beni o servizi inerenti salute, istruzione, benessere e cultura”.

Marazzi Academy e il Progetto Duale rappresentano invece le novità del Piano di sviluppo e formazione Marazzi - che ha visto, nel 2019, 367 corsi erogati (sicurezza, qualità e ambiente, management, informatica, linguistica e tecnico-specialistica le aree principali) per un totale di oltre 2 mila partecipazioni – orientate al futuro della filiera ceramica.

Marazzi Academy è infatti un progetto multi-aziendale, finanziato dal Fondo Sociale Europeo e dalla Regione Emilia-Romagna, volto a costruire competenze e conoscenze in una logica non solo di sviluppo e utilizzo interno ma di territorio e distretto, che rappresenta il segno tangibile dell’evoluzione del ruolo della formazione in azienda e vuole essere un contributo a esigenze nuove e future.

“I recenti investimenti, non solo di Marazzi ma dell’intero settore” - ha detto in proposito l’AD Mauro Vandini – “hanno accelerato molto i processi di innovazione e facilitare il trasferimento delle conoscenze, andando oltre un immediato utilizzo interno, può rappresentare un vettore per lo sviluppo futuro anche per il distretto e per la filiera ceramica di cui facciamo parte”.
Lo scorso novembre sono partiti i primi due percorsi formativi di 300 e 400 ore, dedicati a laureati e diplomati inoccupati residenti o domiciliati in regione, organizzati in collaborazione con la scuola di formazione Cerform e interamente svolti al Centro di Formazione Pietro e Maria Marazzi.

Marazzi Academy Duale è invece un percorso pluriennale, attivato in collaborazione con l’Istituto Tecnico Superiore Volta e ancora con Cerform, diretto a studenti delle scuole superiori e volto ad acquisire, nel corso di due anni di scuola-lavoro, competenze specifiche attestate, utili alla collocazione futura all’interno delle imprese del distretto ceramico.

Il riconoscimento alla Marazzi da parte del Top Employers Institute avverrà il 6 febbraio a Milano durante la Cerimonia di Premiazione Top Employers 2020.

 

 

Il Gruppo Marazzi, presente in più di 140 Paesi, è universalmente riconosciuto come sinonimo di ceramica di alta qualità per pavimenti e rivestimenti e simbolo del miglior made in Italy nel settore dell’arredamento e del design. Marazzi fu fondata nel 1935 nel distretto di Sassuolo (Modena), polo di fama internazionale per la produzione di piastrelle di ceramica. Si devono a Marazzi le principali innovazioni tecnologiche, di processo e di design che hanno reso il distretto un punto di riferimento per l’intero mondo della ceramica. Marazzi fa parte di Mohawk Industries, Inc. il più grande produttore mondiale nel settore del flooring, gruppo multinazionale quotato alla Borsa di New York.

 

 

Fonte: 
Marazzi:  Enrico Soprani
Studio Monika Carbonari