Grande successo di pubblico per De Castelli al recente Cersaie.

Molti i visitatori che si sono alternati allo stand per scoprire le novità esposte: nuove superfici realizzate con i materiali esclusivi e le preziose finiture nate dalle sperimentazioni dell’azienda.

Il pubblico del Cersaie ha accolto con entusiasmo le novità dell’azienda trevigiana De Castelli, riconosciuta a livello internazionale per aver introdotto il design nella lavorazione del metallo combinando manualità artigiana, tecnologia e progettazione.

In tanti hanno apprezzato le nuove proposte, ognuna distinta per carattere e specificità.

Yoko | Leonardo Sonnoli

Yoko, disegnato da Leonardo Sonnoli, un sistema di superfici in lamiera nera delabrè con intarsi grafici in ottone o in rame, un inno alla casualità come metodo per la composizione di soluzioni sempre personalizzate e originali.

DecoDe | Pino Scaglione

DecoDe, un progetto di moduli esagonali fonoassorbenti che combinano estetica e funzione, sviluppato da De Castelli con l’architetto Pino Scaglione.

Circle Wall | R&D De Castelli

Circle Wall, scenografica parete realizzata in moduli circolari di ottone sovrapposti e trattati con diverse ossidazioni, progetto R&D De Castelli.

Partnership

All’interno dello spazio, altre superfici sviluppate in partnership con Paola Lenti – Tela, un tessuto metallico in rame ossidato e Glow, un rivestimento iridescente in ferro naturale e alluminio – e la porta realizzata in collaborazione con Linvisibile rivestita con la speciale finitura “acquarellata” Marea.

A completare l'allestimento, il pavimento in terra cruda Terraplus di Matteo Brioni, con cui De Castelli ha lavorato in sinergia anche per il progetto Terraframe di Studio Irvine, in esposizione nel vicino stand Wall&Decò.

 

Fonte: Ufficio Stampa Umbrella