Inizia domani “Be Brasil”,un viaggio emozionale nel design brasiliano al FuoriSalone.
Una ricca rappresentanza di designer esporrà le proprie opere per raccontare, la storia della creatività brasiliana dal Modernismo a oggi.

 

L’esposizione sarà ospitata allo spazio EDIT via Maroncelli 14, in occasione della Design Week.
Al via domani la Design Week 2018 e tutto è pronto al padiglione Be Brasil: la Bossa Nova sta suonando e i progetti dei designer sono tutti al loro posto.

Allo Spazio EDIT, in via Maroncelli 14, Apex-Brasil, l’agenzia brasiliana per la promozione del commercio estero, presenterà più di 65 artisti che racconteranno la storia del design brasiliano dal Modernismo ad oggi.

Lo spirito dell’esibizione è quello di un viaggio senza precedenti che porterà i visitatori direttamente oltre Oceano, per approfondire la cultura e la creatività brasiliana. I progetti presentati racconteranno una grande innovazione, a enfatizzare le caratteristiche di un Paese dove il design è uno dei principali motori economici.

Organizzata in partnership con il Consolato Generale del Brasile a Milano, la mostra intende offrire una panoramica del design brasiliano, a partire dal modernismo degli anni ’40, per arrivare al design contemporaneo e sperimentale dei giorni nostri.

La storia del design brasiliano verrà invece raccontata con la mostra “Modern Brazilian Masters”, curata da Lissa Carmona (ETEL), che ripercorre tutti i pezzi più iconici dei più grandi autori moderni. Per citarne alcuni esempi, la poltrona Dinamarquesa di Jorge Zalszupin, la sedia Bolas De Latão di Lina Bo Bardi, la panchina Marquesa di Oscar Niemeyer e il tavolino Joaquim di Paulo Werneck.

Il salone centrale dello spazio EDIT ospiterà la parte più consistente del progetto, la mostra “Dal Modernismo ad oggi”, attraverso i suoi elementi più significativi:

- "O Sentar do Brasileiro" (“Le sedute dei Brasiliani”): racconta le diverse modalità e le differenti tipologie di seduta, in un Paese dalle molteplici influenze culturali. Creatività, innovazione e sostenibilità, le caratteristiche di questo progetto speciale selezionato da Apex e da Sindimóveis. Tra i designer Jader Almeida, Guto Indio da Costa ed Estudio Bola.

-  “Mesa Brasileira" (“La Tavola Brasiliana”): un allestimento con un grande impatto scenografico, un tavolo predisposto con oggetti di piccole dimensioni, predisposto tra gli altri da designer del calibro Saint James e Leandro Garcia.

 

-  “Luminárias" ("Luminarie Contemporanee”): un’esposizione di light designer e di soluzioni per l’illuminazione, che presentano, tra le altre, creazioni di Gisela Simas, Simone Oliveira, Geo Luz Cerâmica e Accord. I grandi e voluminosi ambienti di Spazio EDIT permettono a queste creazioni di presentarsi nel migliore dei modi.

 

-  "Nossa Casa" (“Our home”): curate da Camila Fix e Jorn Konijn accoglie la visione più contemporanea del design brasiliano, con un particolare focus sull’innovazione, partendo da diversi aspetti della cultura locale e utilizzandoli come elementi di differenziazione, attraverso alcuni oggetti prodotti con la stampa 3D. Tra i designer, Gustavo Martini, Ronald Sasson, Alva Design, Guto Requena e Marcio Kogan.

L’ultima sezione della mostra è realizzata dall’ambasciata brasiliana a Roma, dall’istituto Sergio Rodrigues e da Lin Brasil, che hanno curato l’allestimento “Sérgio Rodrigues e l’Italia”, che ricorda la straordinaria vena artistica di Rodrigues, internazionalmente riconosciuto come il primo a creare, negli anni '50, un'identità riconoscibile per il design brasiliano. Nel suo periodo d’oro Rodrigues ha avuto un rapporto molto stretto con l’Italia. Obiettivo della mostra è quello di raccontare il percorso del designer, sottolineando il suo legame con l’Italia e allo stesso tempo esponendo le sue opere più significative.

L’appuntamento è dalle 10.00 alle 20.00 dal 17 al 22 aprile.

 

 

 

Fonte: Ufficio Stampa Noesis Comunicazione