Il profondo legame con le tradizioni del proprio territorio e la naturale propensione alla contemporaneità traspaiono dalla nuova collezione Living Divani 2018.

Prossima a toccare il traguardo dei 50 anni, la dinamica e vivace azienda a conduzione familiare che ha fatto dell'imbottito il suo trademark prosegue il suo percorso puntando sul mix che l'ha resa internazionalmente famosa: un segno cosi raffinato da sembrare astratto e una passione per il dettaglio, che fondono design d'autore e artigianato in un dialogo serrato tra rigore e poesia.

Impegnata in un ampliamento progressivo del proprio catalogo per abbracciare in un unicum fluido l'intero spazio della casa e del contract, Living Divani non trascura la cura al dettaglio di ogni suo singolo prodotto, affrontato e analizzato da molteplici prospettive e punti di vista.

Le superfici inedite, le trame dei tessuti e il virtuosismo tecnico dei particolari, se da un lato raccontano la storia e il valore del Made in Italy, dall'altro rivelano l'anima internazionale del brand, impegnato in una incessante ricerca di nuovi talenti, spunti e suggestioni che non conosce confini geografici, ma privilegia affinità, influenze e commistioni creative.

Studio Lanzavecchia + Wai - scrittoio/vanity Pebble

Ricerca, tecnologia, artigianato e story-telling si intrecciano nelle opere dello Studio Lanzavecchia + Wai, frutto della sinergia germogliata alla Design Academy Eindhoven tra la designer italiana Francesca Lanzavecchia e il progettista Hunn Wai, nato a Singapore, che per Living Divani creano Pebble uno scrittoio/vanity ispirato alla materialità e alla forma organica delle pietre. Una struttura caratterizzata dal grafismo delle forme regge il piano d'appoggio smussato, sormontato da uno specchio dalla forma irregolare. Oggetto semplice nel disegno ma complesso nella resa, dai dettagli sofisticati come il rivestimento accurato in pelle della superficie inferiore, tradisce uno spirito surrealista e neo-décor, in bilico tra sogno e realtà.