Novacolor è presente alla Milano Design Week con un ricco programma di eventi e iniziative: prima fra tutte la presentazione del suo progetto di realtà virtuale. Un percorso, presentato in anteprima nello spazio di Corso Garibaldi 91 a Milano, creato per gli showroom Novacolor in Italia e nel mondo.

L’esperienza permetterà di far vivere ai clienti il mondo Novacolor in tre mood arredo (Green Contemporary, Vintage, Industrial) e di avvicinarsi ad alcune delle finiture decorative appartenenti alle collezioni prodotto dell’azienda: Metallics, Minerals, Oxidation, Concrete e Wall2Floor, per ciascuna delle quali verranno proposti i migliori abbinamenti colore.

La VR di Novacolor rappresenta uno step ulteriore nel processo di digitalizzazione dell’azienda e mette a disposizione del punto vendita un nuovo ed efficace strumento per migliorare sell-out e up-selling.

Novacolor sigla inoltre una partnership con Design Open Spaces (DOS) progetto firmato dal Comune di Milano e dalla scuola del Design del Politecnico di Milano con lo scopo di rigenerare luoghi della città spenti e inediti. Novacolor nel suo spazio nel cuore di Brera lancerà il nuovo concept “Broken Nature, the beauty of time” con la presentazione dell’ultima collezione firmata dai suoi color consultant: i prodotti minerali e mangia formaldeide Archi+ Pietra e CalceCruda, la nuova Stencil Collection e un ulteriore upgrade del sistema continuo per pareti e pavimenti Wall2floor.

L’azienda ha studiato un programma ricco di eventi dedicati al colore e in particolare alle nuove tecnologie applicate ai decorativi per interni come il progetto di Realtà Virtuale che farà vivere agli esperti del settore una esperienza immersiva nel mondo delle texture firmate Novacolor. Il 10 aprile alle 18.00 l’opening ufficiale, realizzato con DOS: la migliore occasione per conoscere il nuovo concept “Broken Nature, The Beauty of Time”. Il mixologist Cristian Lodi realizzerà la sua versione cocktail Wabi Sabi mentre la danzatrice Sara Catellani, protagonista della campagna si esibirà in una performance accompagnata dalla musicista e compositrice Johann Merrich.

Il giorno 11 aprile alle 18 in collaborazione con la Scuola di Design del Politecnico ci sarà il workshop dedicato alla cultura Wabi Sabi che vedrà la partecipazione di Serenella Giorgetti, massima esperta in Italia di questa filosofia e dell’Architetto Barbara Sansonetti che ha curato l’allestimento dello spazio Novacolor, già Novacolor Ambassador nel 2018. La filosofia Wabi Sabi applicata all’architettura trasforma gli spazi che si aprono a nuove visioni dominate dalla transitorietà, perché tutto cambia e tutto si trasforma; l’antico, ma molto attuale, concetto del Wab Sabi. Novacolor approfitta di questi incontri per comunicare al settore in cui opera, e in particolare agli architetti e ai designer, la necessità di rivedere l’intero sistema per impegnarsi sin da subito a progettare, costruire e ristrutturare pensando al rispetto ambientale e alla sostenibilità dei materiali usati.

Novacolor si è già strutturata ispirandosi a questa filosofia con l’obiettivo di influenzare in modo reattivo le abitudini dei consumatori e cambiare radicalmente i processi produttivi con la creazione di nuovi prodotti provenienti da biomassa. Prodotti “mangia formaldeide”, “VOC” e “Titanium free” che non solo rispettano la natura, ma migliorano la qualità dell’aria nelle abitazioni.

Il 12 aprile alle 19.00 ci sarà l’evento dedicato a SkinCities in cui Roberto De Gregorio spiegherà il progetto dell’azienda Frank & Frank, ospitata presso lo spazio Novacolor, e illustrerà le nuove mappe: pattern arredo che narrano la storia e la cultura in modo innovativo.

Il 13 aprile dalle 18.00 lo spazio di Novacolor darà luce alla collezione Broken Nature firmata dalla jewellery designer Daniela De Marchi. Anche per questo appuntamento Cristian Lodi sarà presente con la sua proposta cocktail ispirata alle tematiche wabi sabi.

Presso lo spazio in Corso Garibaldi 91 sarà possibile apprezzare la bellezza degli ultimi prodotti dell’azienda come:

  • Archi+ Pietra, un intonaco minerale in polvere, a base di calce idraulica naturale, calce aerea, aggregati decorativi ed additivi reologici ad effetto pietra, ideale per rivestimenti di pregio. Contiene un silicato lamellare che, frantumandosi in applicazione, dà vita ad una texture ricca di miche di varie dimensioni. In Archi+ Pietra convivono la rigidità ed il rigore estetico dei solidi in armonia con l’eleganza, la leggerezza e la bellezza delle “imperfezioni”.
  • MATpassion Chalk Paint è invece una pittura decorativa opaca per interni a bassissima emissione di composti volatili, priva di formaldeide e plastificanti aggiunti. Al tatto setosa e vellutata, è ideale per la decorazione ad effetto shabby chic di mobili, complementi d’arredo e pareti.
  • Wall2floor, sistema minerale continuo per pareti e pavimenti, con una interessante interpretazione Wabi Sabi

Saranno poi presentati in anteprima: la nuovissima Stencil Collection 2019, otto nuovi stencil sviluppati da Novacolor una nuova applicazione di Metallo_Fuso e il Wall2Floor Manteinance Kit, pensato per l’end consumer e composto da 3 componenti del sistema continuo per pavimenti e pareti Wall2Floor: una cera, un protettivo per rinfrescare e ripristinare le superfici, e un detergente per la pulizia quotidiana.

Già presente invece da inizio febbraio sugli stores Apple e Google Play, l’App Decorizer, dedicata ad applicatori, professionisti ed amanti del colore. Questa applicazione innovativa consente di creare la propria lista colori ed applicarli a render precaricati; calcolare la quantità di prodotto necessaria in base ai m2 da decorare ed inviare richieste d’informazioni ai rivenditori più vicini; scattare foto con il proprio dispositivo e applicarvi una delle finiture Novacolor e infine visualizzare tutto il materiale informativo ed accedere al sito web contenente i video tutorial.

Per la prima volta, inoltre, verranno presentati in via ufficiale i nuovi Novacolor Ambassador 2019, protagonisti di uno shooting fotografico a loro dedicato e firmato dal fotografo Gianluca Cisternino.

Fonte Ufficio Stampa Freedot