Lo stile della nostra casa ci rispecchia, o dovrebbe farlo. Vi piace essere chic ma anche alla mano? Allora che ne dite dell’ arredamento stile shabby chic?
Lo stile shabby chic è fresco e ricercato allo stesso tempo. Di che cosa si tratta? Per capire meglio di cosa stiamo parlando potremmo partire dal significato della parola shabby: un termine inglese che indica qualcosa di sciupato, trasandato. Mentre chic, come sappiamo, è il suo contrario.
Letteralmente quindi “trasandato elegante”. Avete capito bene, l’arredamento shabby è vecchio ma non di antiquariato. Anzi più ha i segni dell’usura e più è “chic”, per dare quell’atmosfera romantica e nostalgica del tempo che passa.
Da ciò si possono evincere alcune caratteristiche tipiche dello stile shabby chic. I colori sono molto tenui, come il bianco e le tinte pastello: il rosa, il viola lavanda, il beige, l’avorio o il grigio chiaro, sono tutti protagonisti.
Il colore che la fa da padrone nell’arredamento shabby chic però è il bianco. Se desiderate arredare la vostra casa in stile shabby evitate di tinteggiare le pareti con colori dai contrasti forti e giocate invece con tonalità tenui come avorio, beige, tortora o con le sfumature di grigio.
Si potrebbe pensare che l’arredo shabby chic sia un tipo di arredamento economico perché si compone di mobili recuperati e sverniciati. In realtà i mobili sono estremamente eleganti, dalle forme classiche e ricercate, a volte intarsiati, ma dalla verniciatura rovinata sugli spigoli che restano spesso a legno vivo.
Ben vengano poi gli utensili “vintage” della nonna, le tende di lino o i cuscini ricamati o fatti a uncinetto. L’ideale è anche scegliere un pavimento shabby. Esistono in commercio dei parquet decorati, che daranno alla vostra casa lo stile shabby che cercate!
I tessuti shabby chic per antonomasia sono il lino e il cotone, perchè questo stile richiama un’atmosfera romantica che lascia largo spazio a pizzi e merletti…ma attenzione a mantenere il giusto equilibrio! Per dettagli più raffinati, si può optare per il raso o la seta.
Tra tutti questi toni pastello e questi merletti, tenete sempre a mente una cosa molto importante: state arredando la casa dove dovrete vivere, non un set da rivista, quindi non bisogna esagerare!
Per un arredamento equilibrato è necessaria coerenza. Se è vero che lo shabby chic è caratterizzato da tinte pastello, è anche vero che troppi rosa, azzurri e verdi trasformeranno la vostra casa in una scatola di caramelle. Si al bianco, ma non troppo.
Troppi soprammobili poi, rischiano di rendere l’ambiente pesante e soffocante. Farsi prendere la mano da gabbiette con dentro piante, da lanterne, candele, o cestini di vimini rischia di trasformare la casa in un set fantasy.
Anche l’illuminazione è molto importante nello stile shabby chic: le luci fredde o al neon rischiano di mortificare la morbidezza di questo stile. Meglio un’illuminazione con luci calde o neutre.
L’atmosfera sarà alla fine tutto fuorché trasandata, anzi sarà curata nei particolari. I complementi e i piccoli decori completeranno l’opera. Alla prossima!
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