L’ orologio da parete non è semplicemente un accessorio utile da avere in casa; può infatti diventare un particolarissimo complemento d’arredo. Un orologio da parete di design, se ben collocato, è in grado di trasformare in modo originale anche la parete più spoglia.
L’orologio non è quindi solo un elemento decorativo, il suo valore racchiude la sua doppia natura: quella estetica e quella pratica. Ecco perché non solo può sostituire un quadro o una fotografia nella personalizzazione di una parete, ma vi introduce una valenza “vitale”, quasi filosofica: lo scorrere del tempo. Proprio questo valore, però, a volte è “ingombrante”, quindi va tenuto presente che non sempre si adatta a ogni possibile stanza. Per esempio, è sempre molto apprezzato in cucina, ma non tutti lo amano in bagno; che durante una rigenerante doccia o un lungo bagno caldo diventa un luogo senza tempo.
Ma passiamo agli stili. Cosa dire? Ce n’è di ogni tipo. Dall’antica pendola, al simpatico cucù, all’orologio da parete moderno con quadrante in vetro. Non ci sono epoche, culture o mode che non abbiano esplorato le forme dell’orologio.
L’orologio da parete, in particolare, viene proposto in svariati materiali: dal legno al vetro, dal metallo alla plastica, persino in cartone e in vari tessuti. È quindi possibile adattare l’orologio da parete a ogni stile, o anche provare qualche contrasto. Si può giocare con un arredo minimalista e un orologio da parete estroso, molto colorato e vistoso.
Gli orologi da parete moderni hanno features tecnologiche che semplificano la vita, come l’aggiornamento automatico dell’ora, un calendario, o anche la temperatura ambientale e il meteo.
Tra i più divertenti ci sono gli orologi wall stickers. Sono orologi da parete che si attaccano come degli adesivi. Essendo degli elementi decorativi a tutti gli effetti spesso sono arricchiti da motivi raffinati, simpatici e originali.
Mentre gli orologi da muro vintage, come i modelli tradizionali a lancette, sono certamente i più decorativi e di valore. Un tocco artistico oltre che di lusso, dietro al quale si cela la sapiente maestria degli artigiani di un tempo.
Dicevamo che dimensioni e i colori sono i primi elementi da valutare quando si sceglie un orologio da parete. Entrambi questi fattori vanno messi in relazione con lo stile dell’ambiente in cui inserirlo, oltre che le nuances della parete stessa e degli arredi.
Se stiamo scegliendo un orologio per la parete del soggiorno, gli elementi che lo rendono un vero e proprio complemento d’arredo giocheranno un ruolo fondamentale per risaltare in una stanza presumibilmente molto ampia.
Scegliamo invece i modelli per la cucina o la camera da letto pensando alla sua praticità o alla visibilità delle lancette. Non dimenticate che in un ambiente come la cucina è importante anche che l’orologio da parete sia semplice da pulire dai residui della preparazione dei pasti, che impregnano l’aria.
Come per quello da polso, anche la scelta dell’orologio da parete è molto personale e soggettiva, ma a volte anche “variabile”. Per fortuna è uno di quegli elementi che è facile cambiare!
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