Complementi d'arredo

La collezione Liberta disegnata da Margherita Rui per Ichendorf

Ispirata dalla curiosità di sperimentare le forme del passato, la collezione Liberta disegnata da Margherita Rui ha un tratto contemporaneo ma radicato nella tradizione. Nasce dal connubio tra design e stilemi neoclassici, con piccoli cenni che rimandano al Liberty. Le linee sottili del vetro borosilicato, lavorato a lume e realizzato a mano, si trasformano in forme iconiche che si declinano in caraffe, calici e coppette, disponibili in versione clear e colore.

Designer

MARGHERITA RUI Dopo la formazione in Design al Politecnico di Milano e a Fabrica, centro di ricerca del gruppo Benetton, Margherita Rui diventa direttore creativo in Hangar Design Group, lavora tra Venezia, Milano e New York e insegna allo IUAV. Nel 2009 fonda dogtrot, dove attualmente ricopre un ruolo strategico. Direttore creativo di diversi brand italiani di interior, ha un approccio “design thinking”, dal prodotto alla comunicazione.

Profilo aziendale

La storia aziendale Ichendorf ha inizio nei primi anni del Novecento, in una località vicino Colonia, dal nome Quadrath-Ichendorf. Qui, i maestri vetrai, da una miscela di sostanze tra cui la silice, davano forma ad oggetti capaci di andare incontro al raffinato gusto dell’epoca. Una cifra stilistica delineata da preziosi ornamenti, indiscussi protagonisti delle collezioni proposte sino agli anni Cinquanta del secolo scorso, quando si compie una decisiva trasformazione: prediligere l’essenzialità della forma e la purezza del materiale. Si eliminano i vecchi tagli e gli antichi decori, nella ricerca di un rinnovato linguaggio di forme accessibili a tutti e non più di carattere esclusivo. Si arriva così alla creazione di oggetti dal design contemporaneo. Dal 1990 il centro stile Ichendorf si stabilisce a Milano, polo creativo di artisti e designer. È una nuova storia in cui artisti e designer entrano nell’anima del materiale per combinare ad ogni creazione segni differenti in un’unica poetica della forma, capace di racchiudere la continua ricerca di dettagli con il rispetto della storia e del mestiere dei maestri vetrai. È un lungo, appassionato, meticoloso lavoro di scambio e collaborazione, che garantisce ad ogni oggetto Ichendorf di vivere nel tempo. I materiali utilizzati spaziano dal gres, introdotto nel 2019, ai tradizionali vetro, cristallo e borosilicato, con una lavorazione guidata da saperi antichi. L’incontro e lo scambio costante di tradizione e innovazione, sempre rivolto alla ricerca della bellezza nelle sue forme più pure, dà vita a tutti gli oggetti Ichendorf. Nelle nuove collezioni si ritrovano oggetti che entrano nelle case con delicatezza, eleganza, lucentezza e lì trovano una giusta e umana collocazione.
Fonte Ufficio Stampa jesurum lab

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