Complementi d'arredo

Métaphores | Côte Sauvage dipingere con i tessuti

Côte Sauvage. Dipingere con i tessuti.

Métaphores omaggia i paesaggi costieri presentando l’inedito paravento in edizione limitata Côte Sauvage, disegnato da Emilie Paralitici con i tessuti della nuova collezione tessile Éléments Terre.

Métaphores – firma francese per l’interior decoration appartenente alla filiera tessile Hermès – evoca le suggestioni degli elementi naturali e valorizza la sapiente manifattura artigianale dando vita al paravento Côte Sauvage, disegnato da Emilie Paralitici, Direttrice Creativa e dell’Immagine, nato in collaborazione con la maison Cuir au Carré e disponibile nello showroom parigino Métaphores in Rue de Furstemberg.

Realizzato in edizione limitata, Côte Sauvage intreccia i tessuti della nuova collezione Éléments Terre con le lavorazioni della pelle e del crine di cavallo, tratteggiando un’iconografia ispirata ai paesaggi costieri scolpiti dal vento e dal mare.

Le cromie della natura alternano i toni dell’azzurro e del blu oltremare, del bianco candido della sabbia e del bruno delle falesie, con accenni di rosa tenue.

La struttura fine e irregolare del tessuto Sauvage assume le sembianze di una seta selvatica nelle colorazioni sabbia, grigio e turchese; la sua trama suggerisce una nobile complessità, opaca e testurizzata e si interseca con un sottile ordito che dona un effetto in continuo mutamento.

Come una pepita, il raso di lana Pépite esalta i riflessi dell’oro: il suo rilievo è suscitato da una doppia trama che conferisce una consistenza estremamente soffice al filato, impreziosito da fili dorati che catturano la luce.

Il velluto ricamato in viscosa Ria incarna una moltitudine di immagini: suggerisce le forme articolate del corallo, così come i poetici dipinti dei paesaggi giapponesi. Il suo nome da una valle fluviale inghiottita dal mare, che crea isole e insenature serpeggianti.

La pelle della maison Cuir au Carré contribuisce al rilievo materico con le sue diverse finiture: dona luce al paesaggio grazie al suo effetto metallico, con scintillii sulla pelle verde scuro e la texture screpolata enfatizza l’esperienza tattile della terra generando contrasti opachi.

Fonte: Ufficio Stampa Rota&Jorfida |

Recent Posts

Il Salone in Città: eventi, archivi e un dialogo continuo con Milano

Il legame tra il Salone del Mobile e la città di Milano si rinnova anche… Read More

3 settimane ago

Cultura del progetto e formazione: Drafting Futures e Next Gen at Work

La cultura diventa infrastruttura di progetto al Salone 2026. Attraverso la quarta edizione del programma… Read More

3 settimane ago

SaloneSatellite: l’artigianato diventa il linguaggio del futuro

La 27ª edizione del SaloneSatellite torna a scommettere sui designer under 35. Curato da Marva… Read More

3 settimane ago

Salone Raritas: il collectible design entra in scena

La 64ª edizione del Salone del Mobile. Milano inaugura Salone Raritas, un innovativo ecosistema espositivo… Read More

4 settimane ago

Salone Contract: il nuovo paradigma dei grandi progetti

Il Salone del Mobile. Milano amplia i propri orizzonti lanciando Salone Contract, un nuovo spin-off… Read More

4 settimane ago

Le manifestazioni del Salone del Mobile. Milano 2026: innovazione, numeri e visioni future

Dal 21 al 26 aprile 2026 torna a Fiera Milano, Rho, la 64ª edizione del… Read More

4 settimane ago