Figlia di Zeus, Talia è la musa che protegge le arti teatrali e la commedia: una divinità piena di grazia, femminile e sorridente.
La nuova collezione di tessuti disegnati da Serena Confalonieri per l’Opificio mutua dalla musa sia il nome che lo stile femminile, decorativo e ironico.
Il pattern di Talia rimanda a nastri o coriandoli, stilizzati in maniera grafica, su un fondo irregolare di colori a contrasto. Il suo disegno, all’apparenza libero e casuale, con linee morbide e l’alternanza di momenti carichi di ritmo e pause di respiro, rimanda allo svolgimento di un’opera teatrale.
Il gioco cromatico tra fondo e decoro da vita a diverse varianti del progetto, utilizzando nuances tenui e neutre come il beige e il grigio insieme a colori decisi come il blu, il bordeaux, il rosa e verde oliva.
Fonte: Ufficio Stampa Cora PR
Macchie scure sugli angoli delle pareti, aloni neri in bagno, odore persistente di umidità: segnali… Read More
Un giardino progettato con attenzione non è solo un piacere estetico, ma anche un vero… Read More
La camera da letto non è solo la stanza destinata al sonno e al riposo:… Read More
Ernestomeda presenta CrystalTouch e ValueMatt, due nuove finiture che interpretano l’evoluzione dell’abitare contemporaneo attraverso ricerca… Read More
Ogni grande celebrazione – dal battesimo al matrimonio, dalla laurea alla comunione – è un… Read More
Leroy Merlin presenta la collezione Natale 2025 con quattro stili distintivi – Timeless, Magic, Frosty… Read More