WAVE design Lanzavecchia + Wai
Con le sue forme essenziali e il movimento lento e sinuoso, Wave suggerisce una nuova e più attenta consapevolezza nel rito d’ingresso. Il progetto reinterpreta un archetipo asiatico, la shoebench, che da complemento di servizio viene nobilitato e reso un elemento di benvenuto adatto anche agli interni più sofisticati.
La micro architettura, disegnata con gesti semplici e fluidi, è realizzata con rame naturale in spessore che gioca con le curve, i pieni e i vuoti. La parete verticale a onda in rame traforato alleggerisce il volume e ingentilisce la forma scultorea, accompagnando il moto di entrata; il movimento sottolinea la presenza del piatto “svuotatasche” invitando a depositare gli oggetti che portiamo da fuori.
Un ampio piano permette di sedersi per la svestizione, la base accoglie e custodisce borse e scarpe.
Il rame naturale, non trattato superficialmente, diventa un materiale vivo che cambia nel tempo e acquisisce sfumature di ossidazioni diverse – più brillanti dove ci sarà un contatto più intenso – sottolineando giorno dopo giorno i gesti di chi lo utilizza.
Fonte: Ufficio Stampa Umbrella Comunicare Design
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