La nuova cucina Atelier di Abimis
Una residenza privata ad Este, in provincia di Padova, è diventata una sorta di museo dell’arredamento, grazie all’installazione della nuova cucina Atelier. Costruita su misura, con materiali appositamente scelti e oggetti decorativi ad impreziosire il tutto: un vero e proprio laboratorio d’arte.
Se c’è un materiale su cui Abimis può essere considerata una certezza, questo è sicuramente l’acciaio. Un’esperienza trentennale nella lavorazione dell’acciaio inox, l’attenzione ai dettagli e una grandissima professionalità, fanno di Abimis un must per l’arredamento in questo materiale.
La cucina Atelier è poi interamente costruita in acciaio AISI 304, un metallo chimicamente e biologicamente neutro, perfettamente adatto per i servizi da ristoro. La sua composizione amagnetica e austenitica lo rende resistente alla corrosione e capace di sopportare temperature fino a 500°. Conosciuto anche con il nome di “inox 18-10” viene appositamente usato anche per set di pentole e posate, perché non rilascia alcuna sostanza sugli alimenti ed è altamente riciclabile.
Le cucine Abimis sono costruite su misura e altamente personalizzabili, per venire incontro a tutte le esigenze dell’utente. La configurazione estetica e funzionale serve a valorizzare il piacere per cucinare, mettendo a disposizione una struttura professionale ma adatta a tutti.
La zona dining è composta dal blocco lavorativo, in acciaio lucido per creare uno stupefacente effetto specchio, e un programma di colonne che conferiscono verticalità grazie anche alle ante in nero opaco. Il tutto accompagnato dalle professionali maniglie Ego, ergonomiche ed arrotondate, per favorire un’esperienza di cucina unica.
Alla rigorosità dell’acciaio si possono abbinare svariati materiali, naturali o lavorati, per personalizzare il proprio spazio di arte culinaria. La residenza veneta ospita, per esempio, un imponente tavolo in legno, sorretto da due gambe in acciaio specchiato: il contrasto di materiale e cromatico valorizza entrambi gli elementi, catturando immediatamente l’occhio grazie al forte impatto visivo.
Al posto del classico legno massello, scelto dai proprietari, è possibile privilegiare altri materiali: dal marmo alla pietra per i nostalgici, dal vetro temperato alle modernissime tempe acriliche per chi non ha paura di sperimentare.
L’arredamento è completato dalla nuovissima linea di accessori, progettata per aggiungere ancora più professionalità alla fantasia di chi cucina. Anche qui l’attenzione ricade sulla scelta dei materiali: legno di faggio e vetro borosilicato. Il primo perché solido e maneggevole, in grado di reggere urti e sollecitazioni; il secondo perché igienico e resistente alle alte temperature, essendo facile da pulire e respingendo il calore. Per entrambi, funzionalità ed estetica coniugate alla perfezione per integrare l’acciaio della cucina, diventata un vero e proprio laboratorio d’arte.
Press office: Cavalleri Comunicazione.
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