Lavorare da casa, ormai, più che l’eccezione è diventata la prassi. Il lavoro da remoto, già praticato in tutto il mondo – e in tempi non sospetti – da milioni di freelance, è una modalità alla quale anche i più refrattari hanno dovuto abituarsi. Moltissime persone, infatti, hanno ripensato alla distribuzione e all’organizzazione degli spazi nelle proprie case. La richiesta sempre crescente di soluzioni utili a coniugare attività lavorativa e vita privata – senza che l’una invada l’altra – lascia pensare che l’home office sarà una consuetudine di lunga durata. Tutto il comparto arredo ha saputo rispondere a questa nuova esigenza, e ARAN Cucine non si è fatta trovare impreparata. L’azienda offre da sempre una proposta di arredi coordinati per creare armonia tra ambienti diversi e rendere gli spazi più funzionali; la grande possibilità di personalizzazione, poi, permette di creare soluzioni cucite su ogni necessità, come ad esempio quella di ricavare uno spazio di lavoro tra la cucina e il living.
Il 2020 è stato un anno di importanti restyling, l’occasione per arricchire l’ampia gamma di elementi e finiture delle cucine con novità pronte a rispondere ai cambiamenti imposti dai tempi. Il modello Mia, per esempio, uno dei best seller entry level di ARAN Cucine, ha sempre avuto un’anima fresca, giovane, e si caratterizza per la grande versatilità, aumentata ora dall’introduzione di nuovi colori e di nuove possibilità di progettazione.
Una delle composizioni sorprende per l’accostamento tra superfici lisce e superfici lavorate (con la finitura sabbia delle basi e delle colonne abbinata, sui pensili, a quella Vesuvio effetto malta, dalla texture materica) e tra linee rette e linee oblique. Oltre all’unità a parete, lo spazio contenitivo e di lavoro si estende ad una piccola isola, sostegno per un tavolo snack asimmetrico in E-wood abete nero. Proprio questa finitura torna su un elemento estremamente funzionale: un lungo e solido ripiano integrato alla composizione di mobili coordinati della parete living, che all’occorrenza si trasforma in una comoda e discreta postazione home office.
Mia permette così di creare continuità tra gli elementi della zona cucina e quelli della zona giorno, e basta un unico complemento – in questo caso un piano d’appoggio coordinato – per ricavare una postazione lavorativa che non impatti in alcun modo sull’armonia dell’ambiente circostante. L’ampia libreria e i cassetti saranno perfetti per nascondere le ‘scartoffie’ utili al lavoro o a camuffarle tra i libri e i documenti personali. Con questa composizione, ARAN Cucine dimostra la facilità con cui si può andare incontro a cambiamenti ed esigenze rinnovate sfruttando semplicemente i mobili normalmente presenti nella zona living. Un’attenta progettazione, anche negli spazi più piccoli, permette infatti di trovare sempre soluzioni efficaci e funzionali senza rinunciare al design.
Fonte: Ufficio Stampa Cavalleri Comunicazione
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