La ricerca di De Castelli sul rame per combattere il virus

Elementi speciali come desk reception per hotel, banconi per bar e ristoranti, complementi preziosi per la casa e i luoghi collettivi, superfici per i rivestimenti: De Castelli da sempre progetta con il rame in spessore, scegliendolo tra i suoi metalli di elezione per trasformarlo in arredi ed interventi architetturali dal forte impatto visivo.

Ora molti studi scientifici dimostrano che il rame uccide i batteri e De Castelli ha avviato una sperimentazione per poterlo lavorare preservando questa proprietà.

 

È famoso fin dall’antichità per le sue capacità antibatteriche: in Cina era chiamato qi, che significa salute, nell’Antico Egitto ankh, simbolo della vita eterna; in India da millenni si beve in bicchieri di rame e

a tutt’oggi negli Stati Uniti è una condotta di rame che porta l’acqua potabile.

Diversi autorevoli gruppi di ricerca in tutto il mondo hanno verificato che il Coronavirus sopravvive sul rame circa 4 ore, a differenza di altri metalli o materiali che ne mantengono molto più a lungo la portata infettiva; addirittura sembra che i virus “esplodano” atterrando sul rame, che li “degrada”.

Già negli anni 80 uno studio aveva testato la grande efficacia del rame nel contrastare i batteri, dimostrata anche nel 2015 contro un precursore del Covid-19, il Coronavirus 229E.

Oltre a essere naturale, il rame è quindi un materiale passivo, antimicrobico, in grado di auto-sterilizzarsi in superficie senza bisogno di elettricità o pulizia con sostanze chimiche.

Nel prossimo futuro potrebbe così tornare ad essere protagonista nell’edilizia sanitaria e anche in quella degli spazi pubblici e delle nostre case (è stato la prima, e finora ultima, superficie metallica antimicrobica approvata dall’EPA-l’agenzia ambientale americana), non solo come importante alleato per combattere altre pandemie, ma come compagno quotidiano per introdurre nei luoghi collettivi che frequentiamo ogni giorno o negli ambienti domestici che viviamo con i nostri cari prodotti belli che diventano anche sicuri e benefici.

Partendo da queste notizie che arrivano dalla comunità scientifica, De Castelli sta avviando un percorso innovativo in collaborazione con ricercatori universitari, per trovare rapidamente una soluzione produttiva in grado di eliminare la necessità di qualsiasi trattamento superficiale del rame (finora utilizzati per mantenerne gli effetti cromatici) sperimentando diversi processi e fasi di ossidazione con lo scopo di salvaguardare il massimo della sua forza antibatterica.

Recent Posts

Arredare il giardino: come scegliere il tavolo giusto

Con l’approssimarsi della bella stagione, chi dispone di un giardino inizia a domandarsi come godere… Read More

1 settimana ago

Scavolini presenta la collezione Every Time per il living

Con la collezione Every Time, Scavolini amplia la sua offerta per il living, introducendo tavoli… Read More

2 settimane ago

Tinteggiare casa in primavera: come eseguire un lavoro a regola d’arte

La primavera fa rima con voglia di rinnovare l’abitazione e tra le attività più comuni… Read More

4 settimane ago

Salone del Mobile.Milano 2025: un viaggio nel futuro del design

Innovazione, sostenibilità e intelligenza emotiva: il Salone del Mobile.Milano 2025 si prepara ad accendere i… Read More

2 mesi ago

Come evitare che la muffa in casa vada a compromettere arredi e pareti

La muffa è un fenomeno che può compromettere la qualità degli ambienti domestici, causando danni… Read More

2 mesi ago

Come organizzare un armadio angolare: idee e suggerimenti per una cabina armadio bella e funzionale

La realizzazione di una cabina armadio angolare è un’operazione da ponderare con molta cura: grazie… Read More

3 mesi ago