Il brand di illuminazione Foris l’origine delle idee, nato dall’esperienza nel settore del gruppo LE+D e dalla passione per l’arte e il design dei suoi fondatori Cristina Serra e Alvise Tormene, propone sei collezioni di oggetti luminosi dall’estetica minimale volte a esaltare la luce nell’ambiente.

L’indagine sulla luce è al centro del lavoro dei progettisti che mirano a creare prodotti in cui si inneschi una sinergia tra materia e vibrazione dell’elemento luminoso. “La luce è emozione, vita e movimento, riflesso e ombra che portano alla contaminazione vicendevole degli oggetti e dei materiali che si parlano”, racconta Cristina Serra, CEO di Foris.

Oltre alla ricerca sull’interazione tra luce e ambiente, fondamentale è la fruizione della lampada: molte delle collezioni possono essere orientate, posizionate e regolate secondo modalità diverse, nell’ottica della personalizzazione del prodotto sia dal punto di vista estetico sia di quello funzionale.

Tecnologia avanzata e design contemporaneo convivono negli oggetti di luce che richiamano, con le loro linee essenziali e sofisticate, le forme pure della pittura astratta in un gioco di rette e piani. La componente artigianale consente di avere un prodotto customizzato frutto dell’alta sartorialità dell’azienda.

Le lampade della collezione Mondrian, declinate in numerose versioni e combinazioni di materiali, omaggiano le opere dell’artista olandese con le loro geometrie lineari fatte di piani rettangolari, basi parallelepipede e corpi illuminati che creano un’interazione con l’ambiente. Luci e ombre si intervallano risaltando i profili degli oggetti circostanti e la resa cromatica attraverso l’alta qualità del LED. Le cornici illuminate di Mondrian Tavolo, possono essere modulate secondo tre differenti posizioni per una elevata personalizzazione.

Frame, nelle sue declinazioni, si caratterizza per il suo design semplice e versatile, adatto ad ambienti sofisticati. La sua struttura a cornice, disegnata da Studio FormiDable di Giulia Ciccarese e Devis Busato, permette di comporre e scomporre la lampada per illuminare spazi differenti.

I richiami al mondo dell’arte si concretizzano anche in Flexa, collezione disegnata da Matteo Cecchinato, costituita da tre lunghi steli luminosi su una solida base che richiamano la forma di una statua al centro di una fontana di luce. Il prodotto consente una fruizione a trecentosessanta gradi per svelare le proprie peculiarità. “Con Flexa abbiamo voluto accorciare il più possibile la filiera tra chi realizza un’opera d’arte e il cliente finale stesso sviluppando un’applicazione smartphone che permette di visualizzare il posizionamento di quest’opera all’interno di un ambiente reale e acquistarla direttamente da chi la produce, mettendo l’utente in connessione diretta con il produttore”, racconta Alvise Tormene, presidente di Foris

Libro dei sogni si configura come una lampada da scrivania dalle forme lineari con una base piatta su cui poggiano due cornici magnetiche illuminate. La struttura interamente personalizzabile permette di direzionare le pagine di Libro dei sogni e di scegliere le finiture che più si integrano con il contesto.

Foris propone, inoltre, una serie di lampade dalla spiccata componente tecnologica grazie al controllo diretto dell’utente attraverso sistemi di domotica – Alexa, Google Home – che consentono l’accensione, lo spegnimento e la regolazione dell’intensità luminosa. Si tratta delle lampade a sospensione Hera e Linea, adatte ad ambienti ufficio e domestici che richiedono un’illuminazione tecnica.

A partire da luglio 2020, Foris ha inaugurato il suo sito e-commerce forisluce.it dove è possibile selezionare uno degli oggetti di luce e ricevere un supporto dedicato a partire dalla customizzazione dei materiali e delle finiture fino alla consegna. Il brand offre un servizio sartoriale che unisce innovazione, tecnologia e design in un prodotto interamente Made in Italy. 

 

 

 

 

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