Il Salone del Mobile. Milano

La lingua italiana nel mondo promossa dal Salone del Mobile

“La lingua e la creatività italiane si accompagnano da sempre. Non vi è l’una senza l’altra perché l’italiano stesso, scritto o parlato, è un linguaggio che fonde creatività e storia, radici e contaminazione, influenzando a sua volta lingue molto più diffuse e parlate della nostra”, così Maria Porro, presidente del Salone del Mobile.Milano, a margine dell’incontro “L’italiano di domani. Stati Generali della Lingua e creatività Italiane nel mondo” che, aperto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, si è svolto al ministero degli Esteri alla presenza del Ministro Luigi Di Maio, del Ministro della Cultura Dario Franceschini e del curatore dell’iniziativa, il professore Severino Salvemini.

Scopo del Manifesto presentato durante l’evento – alla cui stesura ha partecipato la presidente del Salone del Mobile.Milano nel tavolo “Italiano, motore del made in Italy e dell’innovazione” – rilanciare all’estero lo studio della lingua italiana, partendo da quel genius loci che universalmente viene riconosciuto come la caratteristica fondamentale del successo dei nostri prodotti nel mondo. “Il coinvolgimento del Salone del Mobile di Milano in un progetto così ambizioso – sottolinea Maria Porro – conferma il valore di una intera filiera che, quotidianamente e globalmente, si confronta con il mondo economico e culturale, contribuendo con determinazione alla diffusione della lingua italiana all’estero e allo studio o approfondimento della stessa; si pensi, ad esempio, alle migliaia di studenti iscritti alle scuole internazionali di architettura e disegno industriale e ai costanti scambi e alle intermediazioni commerciali tra le nostre aziende e i propri committenti stranieri. La dimostrazione di quanto affermo è che durante la settimana del Salone del Mobile, la babele di lingue che fanno da sottofondo alla fiera e alla città sono unite tutte dal nostro bellissimo idioma, sia esso rappresentato dal nome di un prodotto di arredamento, di un’azienda con la sua storia fatta di uomini e professionalità, di un vino da degustare, di un’antica chiesa da visitare, di un’opera d’arte unica al mondo. Ma parliamo anche della parola Salone, riconosciuta universalmente sia come evento sia come esperienza a tutto tondo nel bello e ben fatto”. Dal 5 al 10 aprile 2022, il Salone del Mobile.Milano celebrerà la sessantesima edizione dalla sua nascita. Sessant’anni di storia di un Paese, delle sue imprese e dei suoi cittadini che hanno portato l’Italia ai vertici mondiali dell’arredamento e della creatività. “Le novità non mancheranno – conclude Maria Porro – e confermo sin d’ora che l’Italiano sarà al centro di un progetto che porrà ancora una volta Milano, l’Italia e le sue imprese al centro della galassia internazionale dell’inventiva e dell’estro creativo”.

Fonte: Ufficio Stampa Salone del Mobile

Recent Posts

Illuminazione e materiali d’arredo: come illuminare pavimenti in legno, gres e marmo

L’illuminazione della casa è una questione di massima importanza: la scelta dell’intensità giusta della luce… Read More

2 giorni ago

Il Salone in Città: eventi, archivi e un dialogo continuo con Milano

Il legame tra il Salone del Mobile e la città di Milano si rinnova anche… Read More

4 settimane ago

Cultura del progetto e formazione: Drafting Futures e Next Gen at Work

La cultura diventa infrastruttura di progetto al Salone 2026. Attraverso la quarta edizione del programma… Read More

4 settimane ago

SaloneSatellite: l’artigianato diventa il linguaggio del futuro

La 27ª edizione del SaloneSatellite torna a scommettere sui designer under 35. Curato da Marva… Read More

1 mese ago

Salone Raritas: il collectible design entra in scena

La 64ª edizione del Salone del Mobile. Milano inaugura Salone Raritas, un innovativo ecosistema espositivo… Read More

1 mese ago

Salone Contract: il nuovo paradigma dei grandi progetti

Il Salone del Mobile. Milano amplia i propri orizzonti lanciando Salone Contract, un nuovo spin-off… Read More

1 mese ago