Un’atmosfera calda ed avvolgente che invita a condividere i momenti più piacevoli e ritrovare sé stessi.
Al Salone del Mobile 2017 Lema riconferma così la propria idea di casa, uno spazio cucito su misura dove i nuovi pezzi a collezione richiamano nelle forme e nei colori archetipi del design reinterpretati in chiave moderna. Progetti nati dalle sapienti mani di designer internazionali che riscoprono il valore di materiali autentici come legno, vetro, metalli e marmi.
Continua la collaborazione, ormai consolidata, con Francesco Rota che, portando avanti la propria riflessione sul tema del contenimento, dà vita a Cases proponendo un nuovo concetto dimadia poliedrica e multifunzionale.
Ideale a parete così come a centro stanza, Cases è un volume rigoroso connotato però da un’allure leggera grazie al gioco di pieni e vuoti dato da spessori e altezze differenti che, creando una scansione tridimensionale dell’oggetto, ne determinano l’aspetto aereo.
Una scocca in rovere termotrattato, disponibile nelle due dimensioni 243xh.69cm e 183xh.97cm, si erge su gambe metalliche color titanio, di ispirazione anni’ 60. Al suo interno accoglie quattro elementi contenitori ognuno con una propria specifica funzione:credenza, cassettiera, vetrina e mobile bar chearricchiscono e personalizzano la madia dando vita a 5 possibili composizioni di Cases.
Le ante di spessore ridotto impreziosite dal fine dettaglio delle cerniere, lasciate a vista come piccoli bottoni, possono racchiudere, a seconda della declinazione, ripiani in vetro, cassetti in legno di diverse altezze oppure vani portabottiglie.
All’insegna della massima personalizzazione, un modulo della madia può essere lasciato vuoto o può ospitare un prezioso cubo in vetro; se capovolto si trasforma in una teca, dove esporre e proteggere gli oggetti più cari. Il piano della madia è proposto, a scelta, in vetro retroverniciato, marmo o cuoio. In aggiunta, per il mobile bar è disponibile anche un top in elegante vetro trasparente che ne svela e valorizza il contenuto.
Citazioni retrò con equilibrio contemporaneo per il divanetto a due posti Lennox firmato daGordon Guillaumier che riprende le forme accoglienti dell’omonima lounge chair.
L’ispirazione alla base di questo raffinato progetto è quella di una corolla aperta, sospesa nel vuoto, sulla leggera struttura in metallo color bronzo che diventa lo spunto per un divanetto da conversazione elegante e discreto da condividere fianco a fianco o per rilassarsi in solitudine. Un nido privato morbido e seducente per abbandonarsi alla lettura e all’ascolto di buona musica. Particolare che ne ha ispirato anche il nome.
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