Illuminazione

Gaia e Tetris di Ethimo: luci per l’oudoor

Gaia e Tetris: trasformare e rendere speciali gli spazi outdoor attraverso la luce.

Dopo Ribot, la collezione che vede come protagonista assoluto il teak, composta da sedute dining, poltrone lounge, poggiapiedi, coffee table, tavolo estensibile e sgabelli, Ethimo e Marc Sadler reinterpretano questo materiale d’eccellenza per illuminare gli ambienti esterni con una collezione di lampade dal design sobrio, elegante e contemporaneo.

Da tavolo e da terra, comune denominatore delle nuove lampade si conferma il teak naturale, che nelle sue diverse forme diventa uno ‘strumento’ per diffondere la luce, soffusa e ben bilanciata, capace di donare quel valore aggiunto allo spazio outdoor che le accoglie.

Per funzione o per creare atmosfera, Gaia e Tetris trasmettono personalità e ‘calore’ agli ambienti residenziali o hospitality, rendendoli più accoglienti, invitanti e suggestivi, senza trascurare gli aspetti performanti e il benessere visivo richiesti, soprattutto, a quei prodotti che vivono all’aria aperta.

Nella versione da tavolo, Gaia è una lampada a batteria ricaricabile che offre una luce diretta e d’ambiente. Un ‘vezzo’ luminoso che grazie ai suoi diversi outfit interpreta gli spazi a cielo aperto in modo sempre diverso, dando velocemente vita ad angoli affascinanti dedicati al relax o alla convivialità. La base e il supporto sono realizzati in teak naturale, mentre il paralume è costruito in tessuto – della collezione Rubelli outdoor – , proposto in nove colori intensi e vivaci (Bianco, Argilla, Ruggine, Argento, Rosa, Ottanio, Notte, Biliardo, Lacca). Il corpo luminoso, integrato nel diffusore in policarbonato, è calamitato e consente con facilità di essere applicato sui diversi paralume nelle tante nuance di colore disponibili. Gaia è ricaricabile attraverso sistema USB, con apposito connettore magnetico; l’accensione e lo spegnimento sono touch e l’intensità luminosa è dimmerabile.

La dimensione compatta della lampada da tavolo Gaia, i diversi colori disponibili, la pratica ricarica e la regolazione dell’intensità, la rendono adatta a tavoli grandi e piccoli all’aperto, in ristoranti e in case private, terrazze o giardini, diventando subito un oggetto di design dal gusto raffinato e contemporaneo.

Nella sua versione a sospensione, la lampada Gaia permette di illuminare lo spazio outdoor in modo piacevole e flessibile. Il sistema di calamite, utilizzato nella versione da tavolo, rende Gaia una lampada libera da ogni tipo di aggancio fisso, consentendone il trasporto e il fissaggio su un qualsiasi supporto in giardino, sia esso un ombrellone o il ramo di un albero.

Un’elegante corda naturale, non cablata, funge da “cavo” e si unisce al paralume tramite un magnete posto nella sua estremità, mentre dall’altro capo può essere legata con un semplice e pratico nodo, che consente di posizionare Gaia in qualsiasi punto. Il diametro del paralume di 14 cm e la sua altezza di 9 cm restituiscono una piacevole e discreta luce diffusa. Anche in questa versione a sospensione, il corpo luminoso è integrato nel diffusore in policarbonato e si inserisce nel paralume con una calamita, sfruttando un sistema di ricarica USB, con apposito connettore magnetico.

Come suggerisce il nome, Gaia è luce spensierata, vivace e briosa, libera.

Tetris è, invece, un complemento dal design pulito e lineare pensato per arredare gli ambienti en plein air che hanno voglia di stupire attraverso volumi eleganti e inaspettati ‘giochi’ di luce.

Tetris è una lampada da terra e, al tempo stesso, un pratico tavolo d’appoggio o pouf da giardino. I vari tetramini in teak si incastrano fra di loro proprio come in un ‘tetris’ e le linee di congiunzione filtrano la luce, generata da un corpo a LED ricaricabile, nascosto all’interno, che illumina lo spazio circostante.

Fonte: Ufficio Stampa Cavalleri Comunicazione

Recent Posts

Il Salone in Città: eventi, archivi e un dialogo continuo con Milano

Il legame tra il Salone del Mobile e la città di Milano si rinnova anche… Read More

3 settimane ago

Cultura del progetto e formazione: Drafting Futures e Next Gen at Work

La cultura diventa infrastruttura di progetto al Salone 2026. Attraverso la quarta edizione del programma… Read More

3 settimane ago

SaloneSatellite: l’artigianato diventa il linguaggio del futuro

La 27ª edizione del SaloneSatellite torna a scommettere sui designer under 35. Curato da Marva… Read More

4 settimane ago

Salone Raritas: il collectible design entra in scena

La 64ª edizione del Salone del Mobile. Milano inaugura Salone Raritas, un innovativo ecosistema espositivo… Read More

4 settimane ago

Salone Contract: il nuovo paradigma dei grandi progetti

Il Salone del Mobile. Milano amplia i propri orizzonti lanciando Salone Contract, un nuovo spin-off… Read More

4 settimane ago

Le manifestazioni del Salone del Mobile. Milano 2026: innovazione, numeri e visioni future

Dal 21 al 26 aprile 2026 torna a Fiera Milano, Rho, la 64ª edizione del… Read More

4 settimane ago