Situato all’incontro delle vie Núñez de Balboa con Juan Bravo, l’edificio che ospiterà l’edizione 2019 – dal 24 gennaio al 10 marzo – fu costruito negli anni ’30 sotto i dettami estetici del razionalismo. La mostra si presenta come cornice ideale per ospitare la collezione Diesel Open Workshop di Scavolini: il progetto, con il suo tocco industrial si inserisce alla perfezione nella maestosa dimora caratterizzata da soffitti alti, pallet in legno, intonaco e griglie originali che definiscono un centinaio di spazi in cui è ancora possibile respirare il magnifico splendore del passato.
Dal punto di vista architettonico, Diesel Open Workshop si distingue per le sue strutture metalliche modulari di chiara impronta industriale protagoniste del sistema Stock Rack. Grazie al sapiente mix di pieni e vuoti si possono costruire composizioni dall’inconfondibile anima metropolitana, accentuata dall’utilizzo di nuance opache che concorrono a creare ambienti confortevoli e disinvolti.
Gli spazi vengono dunque interpretati come il luogo dell’intimità, della personalità e, nel contempo, della socialità. Al centro, una notevole attenzione allo stile fin nei dettagli, ai materiali e alle texture, per creare geometrie semplici ma dal design accattivante, amate da un pubblico che ricerca una “apparente” semplicità delle forme.
La presenza della linea Diesel Open Workshop a Casa Decor rappresenta un’importante occasione per mettere in scena ancora una volta la qualità Made in Italy di Scavolini e il suo ruolo di brand ambassador dello stile italiano. Tra le realtà italiane del settore più conosciute e apprezzate, l’Azienda ha saputo, infatti, in questi anni conquistare i consumatori di tutto il mondo grazie a una strategia di successo basata non solo su un’efficace e mirata scelta di continuo potenziamento della propria presenza internazionale, ma anche sullo sviluppo di prodotti studiati secondo i gusti e le esigenze dei diversi Paesi.
Fonte: Ufficio Stampa Scavolini – Studio Roscio