Un  sofisticato  mix  di  suggestioni  vintage  e  proporzioni  classiche:  Frame,  di Massimo  Iosa  Ghini  è  raffinata  espressione  di  un  immaginario  domestico  di ispirazione classica ma con contaminazioni industrial chic, nel gioco di materiali, volumi,  pieni  e  vuoti,  evocazioni  industriali  e  suggerimenti  stilistici  di  grande ricerca estetica.

KEYWORDS DEL PROGETTO

IL CLASSICO CONTEMPORANEO

Un gioco di pieni e vuoti risolve il disegno della cucina: la struttura autoportante in acciaio caratterizza funzionalmente ed esteticamente il prodotto, comparendo in alcuni punti precisi, individuati fra i mobili pensili, le basi, gli armadi e l’isola.

 

PULIZIA PROGETTUALE

Caratteristica funzionale ed estetica di questa cucina è la struttura autoportante in acciaio, che ne determina un gioco di pieni e di vuoti, ma che, allo stesso tempo assieme alla geometria delle ante, rivela l’intento  di alleggerirne la forma. Anche in quest’ottica le ante sono intelaiate e presentate prive di maniglia, garantendo un connubio perfetto tra stile e personalità. L’anta è disponibile in tutta la gamma dei laccati opachi, nella collezione dei laccati micalizzati e in due ricercate finiture di legno olmo.

 

FOCUS COTTURA

Il fulcro della cucina è rappresentato dalla struttura metallica a telaio che ospita la cappa un elemento centrale del progetto in quanto contribuisce a definire quello spirito “industrial” ma allo stesso tempo professionale dell’ambiente: è disponibile nelle  versioni  a  parete  da  180,  120  e  90  cm  e  centrostanza  da  150  cm,  e posizionabile  sia  a  parete  che  su  isola. L’attrezzaggio  sotto-pensile  risolto  in pratiche mensole in acciaio inox per l’alloggiamento di barattoli e piccoli utensili, offre funzionalità e comfort nelle fasi operative.