Illuminazione

Martinelli Luce: quando il design illumina gli spazi

Il nome Martinelli Luce viene associato alle lampade, ovvero quei complementi d’arredo che illuminano un ambiente di casa, ma che al contempo lo arredano e lo definiscono. Ma le lampade moderne Martinelli sono molto più di semplici fonti di luce: forme particolari, materiali innovativi e funzionalità innata sono da sempre i caratteri distintivi del marchio toscano.

Il marchio nacque agli inizi degli anni ‘50 grazie a Elio Martinelli, che fin da subito coinvolse designer creativi a lui contemporanei, su tutti la visionaria Gae Aulenti.

Fu proprio l’architetta e designer milanese a creare uno dei pezzi iconici di Martinelli Luce, la lampada Pipistrello, esempio di complemento d’arredo ispirato all’Art Nouveau e ammirato in tutto il mondo. Pipistrello si chiama così perché il paralume ricorda le ali del piccolo mammifero mentre questi le dispiega per spiccare il volo. Inoltre, è un complemento policromo e a ciascun colore è associata una parte dell’oggetto, realizzata a sua volta in un determinato materiale. Il paralume opalescente è sicuramente la parte della lampada sulla quale cade l’attenzione. Anche il braccio e la base risaltano poiché caratterizzati da colori a contrasto, tra di loro e rispetto al paralume. Dal 1965, anno della sua creazione, questa lampada moderna di Gae Aulenti per Martinelli Luce colpisce ancora oggi per le sue forme contemporanee e mai scontate.

Tra le numerose lampade moderne firmate Martinelli Luce troviamo la lampada Cobra. Non si tratta di una lampada come le altre perché Cobra viene disegnata da Elio Martinelli in persona nel 1968. Il fondatore del marchio d’illuminazione infatti era anch’egli un designer, tant’è vero che era noto in Italia e all’estero per le sue creazioni e le collaborazioni con importanti progettisti. La sua intuizione si rivelò geniale: Cobra è una lampada da tavolo sinuosa, trasformista e rappresenta uno dei primi esempi di lampada prodotta con un sistema di stampaggio. Anche i materiali impiegati sono all’avanguardia a quei tempi: eravamo agli albori degli anni Sessanta e cominciarono a farsi strada i primi oggetti prodotti con materiali plastici. Cobra colpisce perché nasce da una sfera perfetta, ma in qualunque momento può cambiare assetto attraverso la roteazione di base e paralume. In un attimo passa da una forma immobile ad una dinamica, ricordando un cobra in movimento.

La natura attraverso la flora e la fauna è un universo dal quale Martinelli Luce da sempre attinge e trae ispirazione. Non è un caso se le lampade moderne che vi abbiamo mostrato richiamano animali ben precisi, dalle linee ammalianti. Anche quest’ultima lampada gioca con la natura e con le linee sinuose di un serpente. Si chiama proprio così, Serpente, questa lampada firmata Martinelli Luce e, come Cobra, può mutare forma e direzione d’illuminazione. Un corpo sottile si sviluppa dalla base fino ad arrivare al paralume semisferico, avvolgendolo per tutto il diametro. Equilibrio e armonia sono caratteristiche lampanti e, probabilmente, due dei segreti del successo della lampada Serpente.

Pochi elementi non possono certo mostrare l’universo estetico di Martinelli Luce, ma sono abbastanza per capire la portata delle innovazioni che il marchio ci regala da oltre settant’anni. Da un’intuizione geniale è nato un brand simbolo dell’importanza della luce nella definizione della casa moderna, nel crearvi un’atmosfera accogliente e un’illuminazione funzionale. Oggi, l’azienda toscana è guidata dalla figlia Emiliana che con passione e rigore continua il lavoro iniziato dal padre Elio, perseguendo purezza delle forme e innovazione tecnologica, da sempre parte della filosofia di Martinelli Luce.

Vuoi saperne di più? Scopri nel dettaglio un’icona del marchio con l’articolo sulla lampada Pipistrello Martinelli Luce.

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