Pareti

Artelinea con +SKIN, MOHO e GLASS&PAPER un total look completo

Artelinea metamorfosi

Fil rouge che accomuna tutte le collezioni che fanno parte di Metamorfosi è la ricerca della pura e funzionale bellezza, per valorizzare la proposta di prodotto unica e originale di Artelinea, che plasma il vetro per renderlo protagonista degli spazi dell’abitare contemporaneo.

Tre le proposte più originali presenti nel catalogo Metamorfosi c’è la possibilità di abbinare lo stesso motivo decorativo sia a parete, sia nel top, sia nelle ante dei mobili: si tratta delle piastrelle Glass, della carta da parati Paper, della collezione di mobili +Skin e del top Moho.

Glass&Paper

Le sale da bagno Artelinea che fanno parte del progetto Metamorfosi possono essere dotate di due tipi di rivestimenti che rappresentano tre diverse grafiche vegetali e floreali: Calypso, Cherry e Garden. Queste decorazioni formano la collezione Glass&Paper e possono appunto essere declinate in carta da parati o piastrelle: nel primo caso ciascuno dei decori è composto da 3 sezioni verticali selezionabili anche singolarmente, mentre nel secondo è composto da 9 piastrelle da comporre liberamente, realizzate in vetro stratificato e grès facilmente incollabili a parete.

+Skin

Programma di mobili contenitori estremamente versatili dalle linee decise, le cui ante possono essere customizzate con svariate finiture, quali ad esempio vetri, specchi, grès decorativi e grafiche Glass&Paper. L’ampiezza della palette colori dei cristalli raggiunge i 20 colori, i grès a spessore 3mm esistono a filo ghisa, filo mercurio o filo argento, quelli a spessore 5mm ad effetto marmo Calacatta Oro o Statuario; gli specchi a rivestimento dei mobili, invece, oltre a regolari possono essere fumé grigio o bronzo oppure stampato grigio o bronzo; il vetro, infine, può essere cannettato nelle finiture Flutes nero, bianco o bronzo.

Moho

Un innovativo processo produttivo frutto della ricerca dà vita ad un top altamente decorativo, formato dall’accoppiamento di stratifica tra due cristalli trasparenti extrachiari con spessore 8mm e decoro interposto per uno spessore totale di circa 17mm. Il top Moho è disponibile per lavabo in appoggio, sottopiano e semincasso e può essere personalizzato con le decorazioni Glass&Paper, per composizioni di grande impatto emozionale.

Design: Bizzarridesign

Artelinea nasce nel 1962 come vetreria e laboratorio artigianale di lavorazione del vetro e del cristallo ed è oggi una realtà primaria internazionale sul mercato nella proposizione di mobili, specchi e lavabi in vetro. L’azienda, con una sede di 12.000mq a Figline e Incisa Valdarno (FI) e circa 70 dipendenti, ha fatto dell’attenzione all’ambiente un emblema: infatti, non solo ha scelto un materiale riciclabile ed ecocompatibile come il vetro, ma ha anche abbracciato il modello di economia produttiva a impatto zero, prevedendo un ricicolo totale delle acque di lavorazione, la raccolta delle acque pluviali e un impianto di pannelli fotovoltaici in grado di produrre l’80% del fabbisogno energetico e di abbattere l’impatto che le lavorazioni hanno sull’ambiente. La produzione firmata Artelinea si rivolge ad un target di fascia alta che sappia apprezzare una gamma di prodotti Made in Italy studiati nei dettagli e nelle possibilità di personalizzazione.

Solo un processo di produzione totalmente innovativo poteva guidare quella che per Artelinea rappresenta una vera e propria rivoluzione: è così che è nato Metamorfosi, l’ambizioso progetto ideato da Bizzarridesign che interpreta con un’attenta ricerca materica i trend del bagno e del gusto in continua evoluzione.

Fil rouge che accomuna tutte le collezioni che fanno parte di Metamorfosi è la ricerca della pura e funzionale bellezza, per valorizzare la proposta di prodotto unica e originale di Artelinea, che plasma il vetro per renderlo protagonista degli spazi dell’abitare contemporaneo.

Tre le proposte più originali presenti nel catalogo Metamorfosi c’è la possibilità di abbinare lo stesso motivo decorativo sia a parete, sia nel top, sia nelle ante dei mobili: si tratta delle piastrelle Glass, della carta da parati Paper, della collezione di mobili +Skin e del top Moho.

Glass&Paper

Le sale da bagno Artelinea che fanno parte del progetto Metamorfosi possono essere dotate di due tipi di rivestimenti che rappresentano tre diverse grafiche vegetali e floreali: Calypso, Cherry e Garden. Queste decorazioni formano la collezione Glass&Paper e possono appunto essere declinate in carta da parati o piastrelle: nel primo caso ciascuno dei decori è composto da 3 sezioni verticali selezionabili anche singolarmente, mentre nel secondo è composto da 9 piastrelle da comporre liberamente, realizzate in vetro stratificato e grès facilmente incollabili a parete.

+Skin

Programma di mobili contenitori estremamente versatili dalle linee decise, le cui ante possono essere customizzate con svariate finiture, quali ad esempio vetri, specchi, grès decorativi e grafiche Glass&Paper. L’ampiezza della palette colori dei cristalli raggiunge i 20 colori, i grès a spessore 3mm esistono a filo ghisa, filo mercurio o filo argento, quelli a spessore 5mm ad effetto marmo Calacatta Oro o Statuario; gli specchi a rivestimento dei mobili, invece, oltre a regolari possono essere fumé grigio o bronzo oppure stampato grigio o bronzo; il vetro, infine, può essere cannettato nelle finiture Flutes nero, bianco o bronzo.

Moho

Un innovativo processo produttivo frutto della ricerca dà vita ad un top altamente decorativo, formato dall’accoppiamento di stratifica tra due cristalli trasparenti extrachiari con spessore 8mm e decoro interposto per uno spessore totale di circa 17mm. Il top Moho è disponibile per lavabo in appoggio, sottopiano e semincasso e può essere personalizzato con le decorazioni Glass&Paper, per composizioni di grande impatto emozionale.

Artelinea nasce nel 1962 come vetreria e laboratorio artigianale di lavorazione del vetro e del cristallo ed è oggi una realtà primaria internazionale sul mercato nella proposizione di mobili, specchi e lavabi in vetro. L’azienda, con una sede di 12.000mq a Figline e Incisa Valdarno (FI) e circa 70 dipendenti, ha fatto dell’attenzione all’ambiente un emblema: infatti, non solo ha scelto un materiale riciclabile ed ecocompatibile come il vetro, ma ha anche abbracciato il modello di economia produttiva a impatto zero, prevedendo un ricicolo totale delle acque di lavorazione, la raccolta delle acque pluviali e un impianto di pannelli fotovoltaici in grado di produrre l’80% del fabbisogno energetico e di abbattere l’impatto che le lavorazioni hanno sull’ambiente. La produzione firmata Artelinea si rivolge ad un target di fascia alta che sappia apprezzare una gamma di prodotti Made in Italy studiati nei dettagli e nelle possibilità di personalizzazione.

Fonte Ufficio Stampa Studio Monika Carbonari

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