Scrivania S 285 in tubolare d’acciaio: un pezzo significativo di storia del design
Design Marcel Breuer, 1935

Sembra quasi che Marcel Breuer avesse presagito l’avvento dei computer portatili e dell’home office dei nostri giorni: l’elegante scrivania compatta in tubolare d’acciaio sembra disegnata specificatamente per lo stile di vita e il mondo del lavoro moderni.

 

La scrivania in tubolare di acciaio S 285, disegnata da Marcel Breuer per Thonet, è un esempio riuscito dell’ambizione programmatica del Bauhaus di ricondurre estetica e tecnica ad un’unità formale. In questo modello si sposano perfettamente le conoscenze del designer sul tubolare d’acciaio e le sue esperienze nell’architettura di interni. Sia il piano della scrivania che le cassettiere e i ripiani in legno laccato o mordenzato si integrano armoniosamente nel tubolare d’acciaio curvato. La struttura portante forma una linea unica e ininterrotta all’interno della quale gli elementi in legno, dalle linee chiare, sembrano come fluttuare. Questo mobile dalle forme sobrie e proporzioni equilibrate rappresenta un periodo molto significativo della storia contemporanea, noto come “Nuova Oggettività”. Thonet ha realizzato fino ad oggi diverse varianti di questo modello così particolare nel suo genere.

Telaio in tubolare d’acciaio cromato o colorato, corpo in rovere o frassino mordenzato, frassino laccato a poro aperto oppure laccato a poro chiuso in diverse tonalità. I cassetti hanno una chiusura centralizzata. Disponibile anche con ripiani a vista. Nella versione “Pure Materials” è fornito anche impiallacciato noce trattato con olio. I cassetti della scrivania sono dotati di meccanismo di estrazione totale e chiusura smorzata. Le scrivanie asimmetriche possono essere fornite anche in versione speculare.

 

 

 

Fonte: 

Ufficio Stampa e Relazioni pubbliche in Italia
Ghénos Design Communication 

Thonet – sinonimo di mobili dal design innovativo frutto di una lunga tradizione

Costellata di successi, la straordinaria storia dell’azienda Thonet inizia con il suo capostipite. Sin dal 1819, anno in cui l’ebanista Michael Thonet fonda la sua prima falegnameria a Boppard sul Reno, il nome Thonet è sinonimo di mobili innovativi, di grande pregio qualitativo ed eleganza. La sedia n° 14, nota come l’iconica “sedia in paglia di Vienna”, segna l’avvio della produzione industriale che vede l’impiego dell’inedita tecnica di curvatura del legno di faggio massello. I mobili in tubolare d’acciaio degli anni Trenta, ideati da celebri esponenti del Bauhaus, come Mart Stam, Mies van der Rohe e Marcel Breuer, rappresentano la seconda pietra miliare nella storia del design. Thonet diviene all’epoca il maggiore produttore al mondo dei modelli in tubolare d’acciaio, annoverati adesso fra i classici senza tempo.

Fedele alla propria tradizione e artigianalità, l’azienda punta oggi allo sviluppo di nuovi modelli, frutto della collaborazione con designer di fama nazionale e internazionale e della creatività del Design Team di casa Thonet. Tutti i mobili sono fabbricati all’interno della manifattura di Frankenberg. Realizzare soluzioni su misura per il cliente rientra nella prassi quotidiana di Thonet che ha eletto “l’individualità a proprio standard”. L’azienda con sede e stabilimento di produzione a Frankenberg/Eder (Germania) è attualmente guidata da Brian Boyd, Chief Executive Officer, coadiuvato da Michael Erdelt, Chief Operating Officer, e dal Creative Director Norbert Ruf. I discendenti di Michael Thonet di quinta e sesta generazione sono impegnati attivamente nella società in qualità di soci e responsabili commerciali.