Illuminazione

Le nuove lampade decorative di Luceplan al Fuorisalone 2021

Luceplan ha preso parte alla design week milanese presentando nuove lampade decorative per interni frutto di collaborazioni con studi e progettisti quali Archirivolto Design, Mandalaki Studio, Meneghello Paolelli Associati, Marco Spatti e Studio Shulab. Rientrano nel nuovo allestimento anche le collezioni di lampade outdoor lanciate digitalmente la scorsa primavera.

Luceplan ha partecipato al Fuorisalone 2021 scegliendo di presentare le novità di prodotto, sviluppate nel corso degli ultimi due anni, nella cornice del suo Flagship Store di Corso Monforte, rinnovato per l’occasione.

Sono ben cinque le nuove famiglie di prodotto: Levante di Marco Spatti, Koinè di Mandalaki Studio, Doi di Meneghello Paolelli Associati, Malamata di Studio Shulab e Zile di Archirivolto Design.

Sostenibilità, ricerca materica e di nuovi effetti luminosi accomunano le diverse proposte e confermano una volta ancora la grande spinta di Luceplan verso l’innovazione tecnologica e formale, verso la ricerca di soluzioni progettuali e materiche in grado di anticipare le tendenze nel comparto illuminazione.

A queste novità, si sono aggiunte quattro articolate famiglie di lampade outdoor (Flia di Alessandro Zambelli, Fienile Outdoor di Daniel Rybakken, Nui e Nui mini di Meneghello Paolelli Associati), lanciate a inizio anno attraverso i canali digitali e ora finalmente visibili presso il Flasghip store.

Levante – design Marco Spatti

Nasce dall’intuizione creativa del designer, unita alla ricerca materica, tecnologica e progettuale di Luceplan, uno chandelier dal forte impatto emozionale: un nuovo protagonista degli spazi living della casa come per utilizzo contract. Le dimensioni sono importanti eppure l’immagine complessiva risulta eterea, come di un organismo fluttuante nello spazio. Levante (il cui nome rimanda alla leggerezza e al vento ma ha anche un chiaro riferimento all’estetica orientale) nasce dall’intersezione di tre grandi ventagli, realizzati in un materiale inedito nel settore design, proveniente dal settore del food, con un aspetto che ricorda la carta di riso, in grado di diffondere uniformemente la luce su tutta la superficie. Lo spessore delle vele è minimo e queste si agganciano magneticamente al nucleo centrale che alloggia la fonte luminosa, nascosta come se fosse un cuore organico e pulsante.

La lampada viene proposta in due dimensioni: 60 cm e 1 m di diametro. Il materiale è lavabile, resistente e riciclabile. Levante si propone come una nuova icona Luceplan che nasce nell’ottica della sostenibilità, senza mai tradire la vocazione di proporre progetti di grande qualità formale e impatto emotivo.

Koinè – design Mandalaki Studio

Eleganza e purezza formale caratterizzano questa famiglia di lampade a sospensione battezzata Koinè per il suo significato, “lingua comune”, proprio per la sua geometria che le conferisce un’estrema versatilità. Il vero cuore del progetto non è tuttavia la geometria del prodotto, ma il motore luminoso che lo anima. È qui che risiede la grande portata innovativa di Koinè. Alla sorgente luminosa è stata infatti applicata una lente minerale, appositamente progettata. Il fascio luminoso distribuito dalla lente risulta omogeneo e pulito, un cono di luce ampio e al contempo dai contorni netti. Il confine tra luce e ombra risulta così nitido e non sfumato. Grazie all’attento orientamento della luce, Koinè è priva di abbagliamento, garantendo così un totale comfort luminoso. Il riflettore è un cappello che riveste principalmente un ruolo decorativo. Koinè è disponibile in tre dimensioni (cm 110, 55 e 37 di diametro) e l’ingombro in altezza risulta sempre limitato. La geometria del rosone riprende quella del diffusore.

Doi – design Meneghello Paolelli Associati

“D” sta per due; “O” è un elemento circolare, un disco; “I” un elemento lineare che racchiude la sorgente luminosa. Dall’interazione e composizione di questi due elementi, nel sistema Doi l’elemento circolare e quello lineare traggono magneticamente forza e contenuto uno dall’altro.

Doi è composta da due elementi: il disco (fissato a soffitto da una fune d’acciaio) e il faretto (un estruso di alluminio alimentato da un sottile cavo elettrico).

Due forme primarie – un cerchio e una linea – che trovano sempre un equilibrio, perfetto ma inevitabilmente precario. Il modo in cui interagiscono ne determina estetica, posizione e funzionalità. Questo rapporto è il motore del progetto e si realizza attraverso due modalità, sfruttando due forze fisiche diverse: magnetismo e gravità. Il faretto e il disco sono disponibili in tre varianti cromatiche: bianco, nero opaco e ottone satinato. Nel caso del faretto, la versione bianca ha un effetto di zigrinatura che muove la superficie. La ricchezza del sistema è anche data dalla possibilità di abbinare il faretto e il disco secondo le cromie desiderate, ton sur ton o a contrasto. La famiglia si completerà inoltre con una versione a parete.

Malamata – design Studio Shulab

La famiglia di lampade Malamata, il cui nome deriva dall’origine israeliana dei designer e dal significato in ebraico che ha questa parola, “su e giù”, è caratterizzata proprio dalla possibilità di modificare la posizione del diffusore in diverse posizioni.

La lampada assume le diverse posizioni tramite l’impiego di un contrappeso rappresentato da una sfera con pulsante che consente la regolazione. Spingendo questo, si aziona una molla, che comporta il movimento del contrappeso lungo la struttura della lampada e quindi una diversa posizione del diffusore. Oltre alla versione in sospensione, Malamata è disponibile a parete e a terra.

Il materiale utilizzato è un vetro soffiato opale. La particolarità di questo progetto, oltre al suo movimento, è determinata dalla dimensione molto generosa (48 cm) che può raggiungere il diffusore. Lo stesso è anche disponibile in dimensione inferiore (22 cm) ed è impiegato, oltre che per la versione a sospensione, per le versioni a parete e a terra . La dimensione più grande rappresenta uno dei massimi diametri raggiungibili attraverso la tecnica del vetro soffiato. Il diffusore è satinato e per le strutture i colori sono ottone spazzolato e nero opaco.

Zile – design Archirivolto Design

La famiglia di lampade Zile, chiamata così per la geometria molto simile ad una campana tibetana del diffusore, è caratterizzata da un design essenziale. Si compone di lampada da terra, da tavolo e sospensione. L’innovazione di questo progetto risiede nella grande attenzione al concetto di eco-sostenibilità. Da sempre Luceplan ripone grande impegno e attenzione alla riduzione dell’impatto ambientale non solo nella produzione, ma anche nella distribuzione dei prodotti. A tutti gli effetti Zile è una lampada green. Il materiale del paralume è una plastica bio-durevole (PLA) che viene solitamente utilizzata nel mondo del packaging come materiale compostabile. Proviene all’80% da fonti rinnovabili; la materia prima da cui proviene deriva infatti dagli scarti della produzione di zucchero per uso industriale, quali la canna da zucchero, il mais e la cellulosa e i processi produttivi impiegati sono a basso impatto ambientale (contenuta emissione di CO2). La quasi totalità dei componenti di cui è composta la lampada, sono riciclabili e/o riciclati.

La collezione di lampade Outdoor

La collezione outdoor di Luceplan si pone in continuità con il resto del catalogo che già include aree di specializzazione spaziando da prodotti più decorativi per interni alle soluzioni acustiche. Come sempre, i valori riconoscibili in ogni singolo progetto Luceplan, anche in questa nuova collezione outdoor, sono la ricerca e l’innovazione tanto su un piano tecnologico quanto formale.

Prodotti trasversali in grado di inserirsi armoniosamente in ogni contesto, dal più tradizionale al più contemporaneo. Nuove icone di luce per i nostri spazi outdoor.

Fienile Outdoor – Design Daniel Rybakken

Nata originariamente come lampada da tavolo, Fienile viene proposta anche nelle versioni da terra per esterno riprendendo il design che si ispira agli iconici edifici rurali norvegesi. Fienile Outdoor è una micro-architettura con le pareti, così come il tetto spiovente, estruso in un unico blocco massiccio di alluminio succesivamente verniciato, mentre il diffusore è in policarbonato. La versione outdoor di Fienile è disponibile in due altezze, 32 o 72 cm, declinabili in due varianti cromatiche, grigio chiaro o grigio scuro. Grazie al suo design essenziale, Fienile outdoor si integra perfettamente al paesaggio e alle architetture circostanti.

Il caratteristico tetto spiovente, oltre ad essere un chiaro riferimento alla forma archetipica della casa, contribuisce a schermare e diffondere omogeneamente la luce sul terreno.

Flia – Design Alessandro Zambelli

La famiglia di lampade da terra outdoor Flia si contraddistingue per la capacità di coniugare aspetti tecnologici e rigorosa espressione formale. La miniaturizzazione della fonte luminosa – punto cardine del progetto – è resa possibile grazie all’utilizzo delle tecnologie LED. Lo stelo, in carbonio, è sostenuto da un cilindro contenente il cuore pulsante e conferisce alla lampada resistenza, leggerezza e flessibilità . Flia è disponibile in configurazione singola – tre diverse altezze – oppure multipla – a 2 e 3 steli – e può essere fissata a pavimento o direttamente al terreno. La lampada diventa anche nomade, in grado di adattarsi a diverse tipologie di spazi e alle più svariate esigenze, grazie alla versione ricaricabile. Un prodotto trasversale in grado di varcare confini architettonici e di ispirare nuovi scenari di utilizzo.

Nui – Design Meneghello Paolelli Associati

Equilibrio, simbiosi e interazione: l’essenza del progetto della collezione di lampade da terra e parete outdoor Nui è dato dal rapporto fra due volumi cilindrici sovrapposti che si completano e interagiscono tra di loro.

Parti di un unicum formale, questi due volumi acquisiscono significati diversi e complementari. Il blocco superiore, proposto in tre varianti, diventa l’alloggio della fonte luminosa, nascosta alla vista e orientata verso terra; il blocco inferiore, semisferico nella sua parte alta, oltre ad essere il supporto del precedente, ne diventa il diffusore. Le lampade sono realizzate in cemento di colore grigio chiaro: l’effetto che ne deriva è quello di oggetti scultorei e minimali, ma con una forte personalità . I quattro diversi modelli (installabili a terra e solo uno di essi anche a parete), sono in grado di personalizzare gli spazi outdoor in modo non convenzionale e con una forte valenza decorativa.

Nui Mini – Design Meneghello Paolelli Associati

Nata inizialmente come un’estensione famiglia Nui, Nui mini ne traduce l’ispirazione e il design nella versione lampada da tavolo ricaricabile, diventando dunque un prodotto con un’identità  a sé, proprio perché  fruibile dal cliente privato in un contesto completamente diverso, anche domestico e indoor. Proposta in tre varianti di colore per il cappello (bianco, greige e tortora), ha la base in cristallo che contribuisce a creare un sofisticato gioco di riflessi e a rendere l’oggetto particolarmente inedito per questa categoria di prodotto. L’utilizzo dei volumi è simile ai modelli di lampade da terra outdoor Nui, ma in questo caso è proposta in una sola una variante.

Fonte: Ufficio Stampa Gabriella De Biase

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