Design contemporaneo, volumi essenziali, materiali pregiati e colori che suggeriscono freschezza: la cucina Karan, disegnata per Rastelli da Karim Rashid, è un invito a godere del luogo più familiare della casa circondati da un’essenziale forma di bellezza.

Modello versatile e multiforme, Karan risponde a differenti esigenze, siano esse dettate dal gusto, dallo stile, o dalle necessità abitative. L’ampio catalogo propone infatti composizioni molto diverse tra loro, con isole caratterizzate da linee ora sinuose ed ergonomiche, ora più razionali e rigorose. Tra le tante opzioni, però, è possibile sviluppare anche progetti più tradizionali, personalizzando la cucina con moduli, pensili e penisole.

È il caso della composizione in vetro, in cui lo stile estremamente minimal è ravvivato da originali note di colore. L’unità a parete si articola in una serie di moduli e pensili con ante in vetro opaco su telaio in alluminio e Alucobond; il bianco delle prime e il verde chiaro delle seconde crea un delicato contrasto che ‘accende’ la sobrietà delle forme. Il top della zona operativa, in Corian bianco, si interrompe solo per far posto al piano cottura e al lavello; il piano snack in e-wood quercia, utile anche come tavolo da pranzo, crea una penisola con un capiente modulo, fruibile come piano d’appoggio oltre che come vano contenitore. Completano la composizione un armadio con ante scorrevoli complanari in bianco laccato opaco - nel quale celare le colonne per gli elettrodomestici e un piano estraibile in acciaio inox - e il sistema spalla in PET, sempre in bianco opaco, ideale per creare continuità tra la cucina e la zona living.

Anche nella sua versione più semplice ed essenziale, Karan conserva il suo forte impatto visivo, dimostrando quella capacità di rinnovarsi e adattarsi alle esigenze del mercato, anche del lusso, propria di un brand come Rastelli.

Fonte Ufficio Stampa Cavalleri Comunicazione