Parliamo con Chiara Fedele, una giovane interior designer che è “innamorata” della sua professione.

Chiara si è laureata all’Accademia delle Belle Arti di Sanremo ed è stato proprio durante il percorso di studi che ha avuto una folgorazione: “voleva diventare una interior designer”. Tenacia e tanto impegno l’hanno portata a realizzare il suo sogno.  
Creatività, praticità e precisione queste  le doti di un bravo arredatore e Chiara ha scoperto che queste caratteristiche le appartenevano. Così ha “indossato” perfettamente questo lavoro come un abito che le calza a pennello.

Chiara ha deciso di aprire un blog e ha preso la sua attività di blogger con molta serietà. Cura rubriche settimanali, si documenta e inserisce tutte le ispirazioni che possono tornarle utili nel lavoro.
Passiamo la parola a Chiara, così avrete la possibilità di conoscerla meglio.

profilo chiara dChiara, raccontaci qualche cosa di te.
Mi chiamo Chiara Fedele e ho 27 anni. Mi sono laureata nel 2014 in architettura d’interni e design presso l’Accademia di Belle Arti di Sanremo. Subito dopo ho aperto un sito (www.chiarafedele.com) come vetrina del mio curriculum e portfolio per agevolarmi nella ricerca d’impiego. Da qui lo spunto per curare un blog in cui tratto dell’argomento a 360° e un e-commerce in cui mi dedico alla progettazione d’interni direttamente online.

Quanto ha influito la tua formazione all’Accademia delle Belle Arti di San Remo sulla tua professione?
Sicuramente se non avessi intrapreso quel corso formativo non avrei mai neanche scoperto di avere questa passione per l’arredo. Iniziai che non sapevo neanche tenere una matita in mano, oggi invece sono un architetto d’interni a tutti gli effetti. Per intraprendere questa professione occorre avere conoscenze in svariati campi come il disegno, la fotografia, il web design, la grafica, così come sviluppare diverse doti quali la manualità, il senso estetico, la creatività … Per questo motivo il mio approccio verso ogni nuovo progetto mi assorbe completamente e, metto a disposizione tutte le mie conoscenze e abilità per realizzare anche quello che può sembrare il dettaglio più banale, come la scelta della carta su cui presentare il mio lavoro.   

Ti va di raccontarci il momento esatto in cui hai capito che fare l’Interior Designer era il tuo sogno?
Ho scoperto di avere questa passione mentre frequentavo il corso di laurea. Mi iscrissi semplicemente perché credevo che potesse essere un bel lavoro quello dell’interior designer, qualificante e ben spendibile. Ma la scintilla scattò subito dopo i primi giorni di lezione! Capii che era davvero quello che volevo fare nella vita e che nessun’altra professione mi avrebbe mai potuto trasmettere tanto entusiasmo. In più il fatto di avere scoperto di avere tutti i requisiti necessari per riuscire mi hanno fatto capire che si trattava del mestiere fatto apposta per me. Le consegne che infatti venivano assegnate ai corsi richiedevano precisione, creatività, inventiva e non mi è mancato nulla per riuscire a sorprendere persino me stessa delle cose che riuscivo a realizzare.

Parlaci del tuo blog. Che tipo di argomenti tratti? Segui i trend del momento o le tue inclinazioni personali?
Nel mio blog parlo principalmente di interior design, ma qualsiasi cosa sia inerente alla creatività è la benvenuta. Tra i vari argomenti, scrivo anche riguardo alle tendenze d’arredo: si tratta proprio di una rubrica con cadenza mensile che costituisce l’anima portante del blog stesso. Penso sia importante per un arredatore tenersi aggiornato sulle novità del settore, perché aiuta a conoscere quante più possibilità sono realizzabili nel corso dei vari progetti. Poi è indiscutibile che le tendenze non vadano prese alla lettera, ma adeguate ai vari spazi che ci si trova da progettare e ai gusti del committente. Uso il blog anche per annotare vari stili con cui via via vengo a contatto, per raccogliere foto e dettagli di ambienti che ho visitato e che mi hanno affascinato, appunti che possono sempre tornarmi utili. Il blog è quindi prima di tutto il mio diario personale, mi aiuta concretamente in quello che faccio, e d’altra parte mi mette a contatto con tante altre persone di tutto il mondo che nutrono la stessa passione.

Qual è l’ambiente della casa che più ti piace rinnovare?
Se si tratta di casa mia l’attenzione ricade quasi sempre sulla zona living, in quanto costituisce l’anima della mia abitazione. E’ qui che passo la maggior parte del mio tempo e che mi dedico al lavoro.
Per quanto riguarda i progetti che mi vengono commissionati invece non ho delle preferenze vere e proprie. Sono stimolata da ogni nuovo ambiente che mi viene sottoposto e il fatto che ogni volta si tratta di una novità mi emoziona in egual modo. 

C’è uno stile di arredamento che più preferisci ed è vicino alla tua personalità?
Si, amo tantissimo lo stile etnico. E’ da quando ero una bambina che sognavo di abitare in una casa con questo stile e quando sono andata a vivere da sola ho potuto finalmente realizzare il mio sogno. Mi affascina come riesce a dare ad ogni ambiente un aspetto un po’ magico, direi quasi esoterico. Pochi arredi funzionali, colori accesi e tante piante sono i dettagli che contraddistinguono la mia casa e che contribuiscono a mettermi in uno stato di benessere e relax. Di solito è una sorpresa per chi mi conosce venirmi a trovare a casa; credo che si aspetterebbero più uno stile classico da parte mia. In effetti, devo ammettere che anche vivere in un ambiente in stile nordico non mi dispiacerebbe!   

Colori, complementi d’arredo, luci: quali sono secondo te i dettagli che personalizzano di più un’abitazione?
Non credo che ci siano elementi più importanti di altri quando si arreda una casa. Tutti hanno la stessa importanza e vengono adoperati insieme per ottenere uno stesso risultato. Tutto deve essere scelto con la massima cura, perché andranno a costituire dei dettagli preziosi. A personalizzare sono gli oggetti che parlano di noi, non quelli scelti esclusivamente per arredare, come il libro che si lascia sul comodino e con cui abbiamo appuntamento la sera prima di addormentarci. Per personalizzare scegliete di arredare con oggetti che fanno parte della vostra vita, delle vostre passioni, come fotografie, souvenir di viaggi, i fiori che raccogliete dalle passeggiate cui siete soliti fare …  

Che consiglio vuoi dare ai nostri lettori che cercano degli spunti utili per rinnovare la loro abitazione?
Cercate sempre di reinterpretare ogni ispirazione che scegliete per i vostri spazi per adattarla al meglio. E’ fondamentale concepire l’arredamento come un vestito, ma per la casa! Capirete allora che non tutto quello che viene proposto, o è di moda, può andare bene per gli spazi che si è scelto di rinnovare. Personalmente ritengo che Pinterest sia un’ottima sorgente di ispirazioni, ma potete fare un salto anche sul mio blog e chiedere pareri e consigli su eventuali dubbi.

Ringraziamo Chiara per la “freschezza” e professionalità delle sue risposte. Speriamo di poterla rincontrare presto, per farci “quattro chiacchere” su come arricchire e personalizzare la nostra casa.
Se volete scoprire qualche cosa in più su Chiara la trovate su: www.chiarafedele.com