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Il Salone del Mobile. Milano amplia i propri orizzonti lanciando Salone Contract, un nuovo spin-off dedicato ai grandi progetti integrati. Con un masterplan firmato dallo studio OMA di Rem Koolhaas e David Gianotten, la manifestazione si evolve da piattaforma di prodotto a infrastruttura di sistema, puntando a mercati strategici come hospitality, real estate e nautica.
La svolta strategica: dal prodotto al sistema
Il passaggio più rilevante dell’edizione 2026 è l’ampliamento del raggio d’azione del Salone del Mobile. Milano, che si evolve da piattaforma di prodotto a infrastruttura di sistema. In questa direzione nasce Salone Contract, concepito per aprire il sistema fieristico alla scala dei grandi progetti integrati.
L’obiettivo è rafforzare la presenza della filiera in settori in forte espansione, quali l’hospitality, il real estate, gli spazi pubblici e la nautica. Questi contesti richiedono competenze inedite e nuovi dispositivi di relazione. Come sottolineato da Maria Porro, nel contract non vince chi mostra di più, ma chi comprende prima la domanda, spostando il paradigma dal prodotto al sistema.
Il masterplan firmato OMA e Rem Koolhaas
Il cuore dello spin-off 2026 sarà la presentazione pubblica del Masterplan 2027, firmato da David Gianotten e Rem Koolhaas dello studio OMA. Questo progetto rappresenta un investimento a lungo termine per comprendere un segmento stimato in 68 miliardi di euro a livello globale. Non si tratta di un semplice progetto espositivo, ma di un Masterplan che abbraccia l’intero campo della progettazione e dell’esperienza di visita.
David Gianotten, Managing Partner di OMA, ha evidenziato come il Contract si fondi meno sul singolo prodotto e più su un ecosistema strutturato che allinea progettazione, produzione e realizzazione. L’obiettivo condiviso è accompagnare la filiera verso un posizionamento internazionale solido, trasformando la complessità in un vantaggio competitivo.
Il programma del Salone Contract Forum
La presentazione ufficiale avverrà il 22 aprile presso l’Arena Drafting Futures (Padiglione 14). Il programma della giornata prevede momenti di altissimo profilo:
- Ore 11.00 – Tavola Rotonda: “Contract Sector Opportunities in a Transforming Industry”, introdotta da David Gianotten e moderata da Ed Stocker di Monocle.
- Ore 15.00 – Masterclass: Lectio magistralis di Rem Koolhaas intitolata “Current Preoccupations”, che metterà in relazione i progetti recenti di OMA con cinquant’anni di pratica architettonica. A seguire la presentazione del Masterplan Salone Contract.
- Ore 16.30 – Tavola Rotonda: “Common Ground Among the Pillars of the Contract Ecosystem”, moderata da Christele Harrouk di ArchDaily, per confrontarsi con i principali operatori internazionali.
Un percorso tematico e nuove piattaforme di matchmaking
Nei padiglioni di Fiera Milano, Rho, Salone Contract prenderà forma attraverso un primo percorso tematico tra gli espositori già attivi in questo segmento. Questo percorso proporrà una lettura trasversale dell’offerta esistente, mettendo in relazione modelli produttivi e competenze progettuali.
Per supportare il networking, il Salone ha attivato una nuova piattaforma di matchmaking dedicata a top player internazionali, in collaborazione con Agenzia ICE, al fine di intercettare una domanda altamente qualificata. Inoltre, a partire da settembre 2026, Salone Contract avvierà un road tour internazionale nelle geografie chiave dei giga-project, per costruire un’audience consapevole in vista della prima edizione autonoma prevista per il 2027.
Photo credits: Charlie Koolhaas courtesy of OMA








