Pareti

I poster da parete: arredare casa secondo la propria personalità

poster da parete

L’arredamento non sono solo i mobili e gli elettrodomestici, ma anche tutti quegli accessori ed elementi che rendono un’abitazione la propria casaposter da parete e quadri rientrano sicuramente in questa categoria. Molto spesso, infatti, anche le case che sembrano arredate in maniera perfetta rischiano di risultare spoglie, prive di personalità.

Le pareti non sono un dettaglio, dei fogli divisori tra gli spazi, ma sono una componente integrante della casa. Per questo è bene prestare attenzione colore delle pareti, dando loro la giusta importanza con decorazioni ed elementi d’arredo ad hoc.

L’estensione dei muri rappresenta il luogo ideale per esprimere la propria personalità, per dare vivacità e carattere a tutto l’ambiente. Avere un occhio di riguardo per le pareti, arredandole e decorandole con poster e cornici, è la mossa giusta per sentirsi davvero a casa.

Poster per pareti: i muri parlano di voi

Ogni stanza ha un ruolo e un valore fondamentale nell’economia della casa e per questo ogni ambiente rispecchia una parte di coloro che ci abitano. Ecco allora che per ogni spazio ci potranno essere stili differenti con un filo conduttore, oppure un’unica grande narrazione. Non c’è una vera regola da seguire: l’arredamento e la decorazione dipende dallo stile personale, dall’immagine che si vuole dare di sé e da come ci si vuole sentire all’interno di casa propria.

Molto in voga negli ultimi anni sono stati per esempio i poster da parete in stile astratto: repliche, copie e rivisitazioni dei grandi capolavori dell’astrattismo sono l’elemento perfetto per un salotto moderno o per lo studio. Spesso questi poster vengono adagiati alle pareti senza cornici, proprio per rafforzare un’idea di spazio continua e senza limiti.

L’altra grande corrente di tendenza sono le stampe vintage, dal sapore antico: poster retrò sempre incorniciati con strutture in legno, molto frequenti nelle camere da letto o nella zona living di coloro che prendono sempre ispirazione dalla tradizione.

Poster da parete per camera da letto

Parlando di camere da letto: cosa c’è di più personale della propria stanza? La propria camera è un rifugio, il luogo dove si sogna e non solo di notte; si tratta dell’ambiente più intimo e privato di tutta la casa, dove la propria personalità si forma e si sfoga.

In un luogo simile non può che esserci una sola ed unica regola: sé stessi. Lo stile della stanza deve rispecchiare appieno la persona. Un esempio sono i poster delle locandine cinematografiche per i grandi amanti della settima arte. I manifesti del cinema sono ideali per le pareti che circondano il letto, perché non impegnano né intaccano lo stile dei mobili e del resto dell’arredamento permettendo comunque di esprimere la propria passione.

Gigantografie da parete: pro e contro

La domanda che solitamente sorge spontanea parlando di poster da parete riguarda la loro grandezza: devono occuparla per intero oppure solo in parte? La risposta dipende dalla stanza in cui si vuole inserire questo elemento.

La gigantografia murale è ideale per il soggiorno, specialmente se lo spazio non permette grandi margini di intervento. Installando il poster si otterrà in una sola mossa un arredamento originale e davvero decorativo. Inoltre i poster da parete sono in genere economici e pratici da utilizzare: posso essere sostituiti dando l’impressione di rinnovare l’intero ambiente.

Il rischio principale è quello di eccedere: se le pareti spoglie possono mancare di personalità, è altrettanto vero che spesso si rischia di cadere ne rischio opposto con le decorazioni. Il pericolo è quello per cui la gigantografia possasopraffare la stanza, rompendo qualunque equilibrio ed armonia. L’importante è ponderare con cura la scelta: ci vuole lo spazio e l’estensione adeguata, e l’impatto visivo deve essere piacevole senza disturbare l’occhio.

Alessandro Chiarabini
Alessandro Chiarabini, 24 anni, due lauree e ancora tanta voglia di imparare. Il filo conduttore della mia formazione, dal liceo classico alla magistrale in pubblicità, passando per la triennale in filosofia, è sempre stata la comunicazione: comunicare significa condividere, entrare in relazione, stabilire un contatto. Per questo mi piace scrivere e raccontare di tutto quello che conosco e che vorrei conoscere: parlare è il modo migliore per aprire infinite possibilità di incontro. E cosa rappresenta l’unione e la convivialità meglio della casa? Quindi eccomi qua a parlare di arredamento, dettagli e sfumature, per entrare nelle case di tutti e conoscere, come diceva Wittgenstein, nuove “forme di vita”.

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