Il Salone del Mobile. Milano

Cultura del progetto e formazione: Drafting Futures e Next Gen at Work

La cultura diventa infrastruttura di progetto al Salone 2026. Attraverso la quarta edizione del programma “Drafting Futures”, curato da Annalisa Rosso, architetti e designer internazionali si confrontano sui grandi temi contemporanei. Parallelamente, debutta “Next Gen at Work”, un’iniziativa di orientamento promossa da Assarredo per avvicinare le nuove generazioni alle professioni del settore.

Drafting Futures: le prospettive di domani

Al Salone del Mobile. Milano, l’investimento culturale si affianca alla dimensione espositiva. Giunto alla sua quarta edizione, il Public Programme Drafting Futures. Conversations about Next Perspectives, curato da Annalisa Rosso, si configura come una piattaforma di confronto nell’arena progettata da Formafantasma (Padiglione 14).

Il ciclo di incontri riunisce voci internazionali per discutere di innovazione, sostenibilità e nuove prospettive di mercato, mettendo in discussione i modelli consolidati. Il palinsesto è ricco e sfaccettato:

  • 23 aprile: Tosin Oshinowo, architetta nigeriana, terrà una masterclass moderata da Amanda Ferber, focalizzata sull’urbanistica in condizioni di scarsità e sul superamento dei modelli basati sull’abbondanza. Nella stessa giornata, Intesa Sanpaolo curerà una tavola rotonda sul ruolo della finanza nel mantenere l’eccellenza globale del design italiano.
  • 24 aprile: David Barragán (studio Al Borde) esplorerà il valore delle conoscenze vernacolari e dei materiali locali come terra e bambù in Ecuador, proponendo un’architettura radicata nelle comunità.
  • Narrativa e Formati Performativi: Il 25 aprile, l’autore Matteo Caccia proporrà il monologo “Casa – Luogo – Sentimento”, riflettendo sull’evoluzione intima dello spazio domestico. Il 26 aprile, un incontro con La Pina e Maria Porro fornirà uno sguardo personale e accessibile sul design quotidiano.

Next Gen at Work: costruire le competenze del futuro

Mentre Drafting Futures traccia le visioni teoriche, l’iniziativa Next Gen at Work. Storie di lavoro raccontate da chi lo fa si focalizza sulla formazione e sul ricambio generazionale, leve strategiche per la competitività della filiera legno-arredo.

Il Salone ha registrato negli ultimi due anni un incremento del +32,46% del pubblico studentesco, segnale di un forte interesse verso il comparto. Per rispondere a questa domanda di orientamento, Next Gen at Work propone una maratona di talk organizzata in tre slot tematici il 24 aprile presso l’Arena SaloneSatellite (Padiglione 7).

Promosso da Green Design Days e Assarredo, l’evento vede i professionisti raccontare in prima persona la “biodiversità professionale” del settore. Il programma è strutturato per aree:

  1. Produrre e progettare (12:00-14:00): Racconti dai reparti produttivi, coinvolgendo disegnatori, prototipisti e operai.
  2. Gestire e organizzare (14:00-16:00): Focus sulle infrastrutture aziendali con ingegneri gestionali, manager ed esperti di logistica.
  3. Comunicare ed esporre (16:00-18:00): Esperienze legate a marketing, retail e customer experience.

Come sottolinea Maria Porro, investire sulle nuove generazioni significa investire sulla competitività futura dell’intera filiera, valorizzando competenze e rafforzando il dialogo tra formazione e impresa.

Foto ©JAG Studio RGB

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