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Vasca freestanding: come scegliere quella giusta

Vasca da bagno freestanding

Appartenete anche voi a quella categoria di persone che prediligono la vasca da bagno alla doccia? Se la risposta è si, sicuramente subirete anche il fascino della vasca da bagno centro stanza, che sia in stile classico o di design.

La vasca da bagno nella storia ha avuto ruoli molto diversi a seconda delle epoche, dei luoghi e dei costumi di ogni cultura, attraverso i quali se ne è disegnata la sua funzione. La prima vasca da bagno fa il suo esordio nel 1700 a.C. nel palazzo di Cnosso, una delle più importanti costruzioni dell’antichità, già dotata di impianto idrico assolutamente all’avanguardia rispetto ai tempi. I materiali che venivano utilizzati erano la pietra, lo zinco o la ghisa. Le vasche in legno risalgono solo al periodo medievale. Dalla prima metà dell’800, invece, le vasche vennero fabbricate in zinco, poi in rame galvanizzato, ghisa smaltata e, più di rado, in arenaria o in marmo.

La vasca da bagno freestanding di design

Quando si tratta di interpretare in chiave moderna e contemporanea un oggetto che ormai non svolge più solo funzioni tecniche, ma anche estetiche, innovazione e design diventano protagonisti. La scelta spazia dalle vasche modernissime a quelle rétro, con o senza piedi. Squadrate o curvilinee, essenziali o materiche. Addirittura circondate da una libreria in resina.

I materiali

Se le prime vasche da bagno “moderne” di metà Ottocento erano completamente in ghisa, oggi oltre alle vasche in ghisa smaltata si può scegliere tra ceramica, acrilico e mix di composti innovativi e brevettati. Inoltre è possibile scegliere tra un ampio ventaglio di finiture esterne: dai colori, ai riflessi del metallo, fino al legno.  

Scegli quella giusta

Rispetto alla versione a incasso, per la vasca da bagno freestanding è necessario valutare forma e ingombro in base alle dimensioni dell’ambiente. La buona notizia è che potete installare una vasca freestanding anche se non avete una stanza da bagno enorme, perché molti modelli ormai in commercio sono studiati in misure contenute. Le lunghezze variano dai 140 cm fino a 180; per una larghezza di 80 cm circa. Ci sono anche modelli più imponenti che arrivano quasi ai 2 metri per 1, dove ci si può immergere anche in due.

In un bagno spazioso la scelta è ampia, ma in ambienti più piccoli le opzioni si restringono: meglio soluzioni compatte, asimmetriche o una vasca freestanding a parete. L’importante in questo caso è calcolare lo spazio di passaggio intorno alla vasca, che deve essere minimo di 40 cm.

Volete delle proposte salvaspazio? Inserite la vasca tra tre pareti per creare  un effetto nicchia. Oppure, se il design della vasca lo permette, fate aderire solo lo schienale alla parete lasciando liberi gli altri tre lati.

Vasca freestanding rettangolare

Quello rettangolare è il formato più tradizionale. La lunghezza di queste vasche varia da 1 metro per le più piccole con seduta integrata, fino a 180 cm. Per una larghezza che va dai 70-75 cm fino a 90 cm. Ecco perché questa è la forma più versatile, che si presta a tutti i tipi di installazione: a incasso, a pannellata o freestanding.

Vasca freestanding ovale

Le vasche freestanding ovali hanno dimensioni molto simili a quelle rettangolari, ma possono essere collocate solo al centro della stanza, lontano dalle pareti. Sono quindi indicate per bagni di grandi e medie dimensioni. L’estetica della forma ovale si addice molto bene ad ambienti più romantici e tradizionali. Se scegliete rivestimenti innovativi e materici può essere collocata anche in un bagno ultramoderno.

E se nel bagno non ci sta…

L’alternativa trendy-chic del momento è quella di installare la vasca freestanding in camera da letto o in uno spazio per l’home fitness. Un po’ come se la nostra stanza da letto si trasformasse in una di quelle camere d’albergo pentastellate. Seguendo la tendenza del momento l’interior styling impone una pavimentazione perimetrale che sia resistente all’acqua, come un parquet trattato, un gres effetto parquet o un rivestimento in pietra.

Per un arredo “effetto wow”, se la stanza è dotata di una grande vetrata, ecco che la vasca freestanding trova la soluzione scenografica perfetta in cui essere incorniciata.

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