Studio e ufficio

The human work: la filosofia di MM Company per Sitia

sitia rock sofa

Trascorrendo così tanto tempo nella nostra abitazione, causa Covid, la casa ha assunto un ruolo sempre più centrale nelle nostre vite: ne abbiamo riscoperto gli spazi, i difetti, le luci, gli scorci, le forme e soprattutto i comfort. E dunque tutti noi, dopo un lungo periodo trascorso lavorando in casa, stiamo esplorando un nuovo “human feeling” che ora vogliamo continuare ad associare anche al nostro lavoro: ricerchiamo una sensazione di comfort, di accoglienza, di benessere, un senso di casa che ci accompagni anche mentre siamo al computer.

Questo aspetto è senza dubbio un fatto contingente, ma che affonda le proprie radici in una evoluzione nel mondo del contract che è sotto ai nostri occhi da tempo. Gli uffici unipersonali sono infatti un ricordo lontano, poi sostituiti dagli open-space (tutti a lavorare assieme, in uno spazio-ufficio condiviso), e in seguito dal remote-working (ognuno lavori da dove vuole, anche non da un ufficio). Da liberale evoluzione di costume a bieca necessità, quest’ultimo ha visto improvvisamente restringersi il paniere di “esotiche mete” dalle quali poter lavorare: da molte opzioni (una lounge di un aeroporto, una suite, una seconda casa, il mare) ad una sola: la propria casa. E abbiamo così imparato a conoscere l’home-office. La situazione contingente ci indica che questa modalità di lavoro ci accompagnerà ancora per un po’, ma ciò che è certo è che non appena ci ritroveremo a lavorare da un ufficio vorremo che esso ci ricordi un po’ casa: una nuova dimensione di ambiente di lavoro che dal nostro punto di vista sarà imprescindibile.

THE HUMAN CONTRACT

Sulla base di questa evoluzione c’è la filosofia, riassunta dal payoff THE HUMAN CONTRACT, che Manuel Barbieri e Marco Magalini – co-fondatori di MM Company – hanno ideato per il brand di arredo Sitia a partire dal 2015, anno nel quale l’agenzia ha iniziato ad occuparsi della direzione creativa del marchio. Un nuovo concetto di interior, pensato per gli ambienti contract, che risponde alle mutate esigenze della contemporaneità, aprendo la strada a collezioni di arredi versatili, che possono soddisfare questa nuova richiesta di “umanità” anche in contesti business. I prodotti, totalmente personalizzabili, nascono dalle persone per le persone, promuovendo così un’idea di contract, modellato sui bisogni professionali dell’uomo (quindi con anche l’impiego di componenti tecnologiche), capace di soddisfare le esigenze di ciascuno grazie all’ampia disponibilità di materiali, varianti, finiture di pregio.

Per raccontare questo universo, MM Company ha anche apportato a Sitia un linguaggio creativo non così tipico per il mondo dell’arredamento: ogni anno viene ideato un tema che funge da declinazione del payoff principale, e che permette di approfondire un aspetto specifico del concept. Questo tema viene poi veicolato attraverso tutti i materiali di comunicazione che vengono creati per il brand: uno shooting fotografico, lo stand al Salone del Mobile, il catalogo, i social, le newsletter, il Journal, il sito. Si è parlato di human space, human work, human touch, e per il 2021 l’agenzia sta lavorando al concetto di human lounge (sempre che si possa tornare a viaggiare).

Divano Modulare Rocks

Proprio a questo proposito, il design office di MM Company ha anche disegnato Rocks: un divano modulare, ora parte del catalogo di Sitia, dalle linee razionali e creato per adattarsi agli spazi e alle esigenze degli ambienti contract contemporanei. Gli elementi di Rocks possono infatti essere facilmente riallocati per creare infinite combinazioni estetiche e funzionali, per riorganizzare un ambiente conviviale, un punto di scambio o aggregazione come una lounge. Il design del prodotto è iniziato nel 2017, con successive fasi di semplificazione per arrivare alla perfetta componibilità grazie ai 2 elementi principali: la panca e il giunto. A questi si aggiungono altri moduli complementari: una panca accessoriata (con elementi i-tech o una vasca contenitore) e uno schienale (disponibile anche con desk).

Fonte: CORA – Public Relations & Press Office

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