Complementi d'arredo

Copridivano, ovvero come proteggere e rendere elegante il proprio divano in un colpo solo

Copridivano elasticizzato con sedute rimovibili
Quale coprivano scegliere per il vostro soggiorno?

L’anima della zona living è senza dubbio il divano: un incrocio tra una poltrona e il letto, su cui adagiarsi quando si è stanchi o sedersi per fare due chiacchere con i propri ospiti. Per questo quando si arreda il soggiorno grande attenzione è rivolta a questo elemento: la grandezza, il colore, la posizione, l’abbinamento con gli altri elementi d’arredo. Il divano non si ferma però al momento dell’acquisto: va trattato con cura affinché non si rovini e abbia una durata importante.

A tal proposito il consiglio è quello di utilizzare sempre anche un copridivano: questo accessorio permetterà di proteggere la struttura da graffi e macchie, senza nulla togliere alla comodità e alla bellezza del divano stesso. 

Come scegliere, allora, il copridivano più adatto? La risposta a questa domanda dipende ovviamente dal tipo di divano, dallo stile dell’ambiente in cui si inserisce e dalle esigenze personali. Avere, per esempio, animali domestici o bambini piccoli influenzerà la scelta di questo complemento d’arredo.

Copridivano elasticizzato

Tra le scelte più frequenti c’è sicuramente il copridivano elasticizzato: ricopre interamente la struttura, si adatta perfettamente alla forma originaria senza lasciare pieghe, ed è molto comodo da pulire. Essendo l’opzione più comune sono ora in commercio tantissime varietà e possibilità: dai colori allo stile, dalla forma alla grandezza, avrete l’imbarazzo della scelta. A differenza del semplice telo arredo, il copridivano elasticizzato aderisce al telaio e all’imbottitura dando l’impressione di essere un pezzo unico.

Anche per un divano con sedute removibili non ci sono problemi: sempre più spesso al copridivano vengono abbinati e associati i copricuscini, in modo da formare un set unico che rivesta elegantemente tutta la struttura. Il beneficio principale di questa tipologia di copridivano è l’interscambiabilità: essendo comodo e pratico da sistemare, è possibile cambiarlo ogni volta che lo si ritiene opportuno. In questo modo si avrà la sensazione di rinnovare il proprio soggiorno semplicemente cambiando questo accessorio.

Impermeabile e antimacchia

Come detto in apertura lo scopo principale del copridivano è quello di proteggere da macchie e sporco. Questo perché è sempre più comune consumare i pasti e bevande sul divano, magari guardando la partita in tv. Oppure si hanno ospiti in casa, e allora si offre un buon caffè o un the caldo utilizzando il nuovo tavolino da salotto per godersi in tutta comodità un bel momento in compagnia.

Per queste e altre situazioni è necessario proteggere il proprio divano. Non con un semplice telo che rischia di sminuire l’estetica e il design, ma con un elegante copridivano impermeabile. Realizzati con un particolare mix di fibre, questi accessori vengono sottoposti a un trattamento idro-repellente che permette di non assorbire la macchia. In questo modo con una semplice passata di panno carta il tessuto torna come nuovo.

Copridivano angolare 

Una scelta molto apprezzata ultimamente è quella del divano angolare, detto più comunemente a L. Inserito ad angolo tra due pareti o al centro della stanza in un appartamento open space per dividere gli spazi, il divano angolare cattura su di sé l’intero stile dell’ambiente. Catalizzando interamente lo sguardo, questo elemento deve restituire con un colpo d’occhio lo stile e l’anima del soggiorno.

Anche per questa soluzione sono presenti diversi copridivani angolari, da scegliere con cura in base alla tipologia di arredamento. Si può optare per una scelta colorata, che dia vitalità all’intero ambiente: è consigliabile allora utilizzare due colori, uno per lo schienale e il telaio, e uno per le sedute.

Per una soluzione più tradizionale e meno impegnativa dal punto di vista visivo si può sempre scegliere un copridivano angolare universale: il tessuto elastico con cui è realizzato le rende flessibile e adatto a rivestire l’intera forma senza appesantirne l’impatto estetico.
Insomma, come per il divano, anche per il copridivano la scelta è ampissima e dipende soprattutto da gusti, preferenze ed esigenze personali.

Alessandro Chiarabini
Alessandro Chiarabini, 24 anni, due lauree e ancora tanta voglia di imparare. Il filo conduttore della mia formazione, dal liceo classico alla magistrale in pubblicità, passando per la triennale in filosofia, è sempre stata la comunicazione: comunicare significa condividere, entrare in relazione, stabilire un contatto. Per questo mi piace scrivere e raccontare di tutto quello che conosco e che vorrei conoscere: parlare è il modo migliore per aprire infinite possibilità di incontro. E cosa rappresenta l’unione e la convivialità meglio della casa? Quindi eccomi qua a parlare di arredamento, dettagli e sfumature, per entrare nelle case di tutti e conoscere, come diceva Wittgenstein, nuove “forme di vita”.

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