Arredamento

Il Bronzetto si racconta dal cuore di Firenze

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Passione di famiglia che diventa impresa: dal cuore pulsante della Firenze culla dell’artigianato e del manufatto il Bronzetto si racconta.

Inizia dall’Oltrarno, storico quartiere fiorentino, questo affascinante viaggio sospeso fra storia e tradizione che, sviluppandosi attraverso una unica identità culturale legata ad attività commerciali che da secoli operano nel mondo dell’arte, dell’antiquariato e dell’artigianato toscano e che si intrecciano ad esperienze tramandate di generazione in generazione, metalli preziosi e colori vivaci, oggi ci porta a raccontare una storia di impresa fatta di passione ed esperienza.

Ubicata sulla riva sinistra del fiume Arno, ma parte integrante del centro storico di Firenze, questa zona, squisitamente popolare e animata già dalle epoche più lontane da mercanti e artigiani, sul finire del ‘400 fu meta delle ricche famiglie fiorentine che iniziarono a guardare a quest’area come uno spazio più tranquillo e salubre, lontano dalla più trafficata sponda nord, dove poter costruire nuovi grandi palazzi e residenze fastose.

Ecco che in rioni ben noti come Santo Spirito e San Frediano, monumenti, chiese, giardini, musei e palazzi monumentali unici al mondo come Palazzo Pitti, la Basilica di Santo Spirito, il Giardino Bardini, il Giardino di Boboli, convivono ancora oggi con le botteghe degli artigiani, orafi, restauratori all’interno delle quali si continua a respirare l’atmosfera più tradizionale e autentica della città e dove si possono ancora osservare dal vivo tecniche di lavorazione rimaste intatte da secoli, ma calate in un contesto storico decisamente più contemporaneo.

E’ qui che dall’esperienza e dalla passione di mastri artigiani fiorentini nasce il Bronzetto, azienda specializzata nella produzione di complementi d’arredo ed illuminazione in ottone e bronzo. Guidata dai fratelli Simone e Pierfrancesco Calcinai e dal cugino Michelangelo, l’Azienda mantiene ancora oggi una forte impronta familiare e tradizionale (continuando a mantenere la propria produzione nel centro storico fiorentino!), unendo tradizione artigiana e ricerca tecnologica, grazie all’introduzione progressiva di nuove lavorazioni, materiali e forme, in cui l’abilità e la creatività artigiana e un particolare studio di design coesistono.

Protagonisti indiscussi di questo mondo sono il bronzo e l’ottone, due leghe che raccolgono in sé tutte le caratteristiche del suo componente principale: il rame. Estremamente duttile e malleabile, questo metallo è altamente resistente alla corrosione, grazie alla patina di colore verde che con il tempo si forma naturalmente sulla sua superficie. Il bronzo, che si ottiene fondendo rame e stagno ed è conosciuto e usato fin dalla preistoria, aggiunge a queste proprietà una forte elasticità e resistenza alla pressione. In più, grazie all’insolita, ma molto utile proprietà di espandersi lievemente poco prima di solidificare, è stato ed è molto usato dagli scultori per le loro opere,

consentendo di riempire ogni minimo vuoto dello stampo che le contiene e rendere perfettamente, a scultura finita, ogni minimo dettaglio del lavoro dell’artista. L’ottone invece, lega composta da rame e zinco, pur mantenendo duttilità e buona resistenza alla corrosione, presenta valori più elevati di durezza, resilienza e fusibilità, il che lo rende ideale per realizzare una vasta gamma di prodotti, dall’idrosanitaria all’industria chimica e meccanica, fino ad apparecchiature elettriche, arredamento e strumenti musicali.

Caratteristica fondamentale di queste due leghe, soprattutto in questo delicato momento storico, la grande capacità batteriostatica ereditata dal rame, conosciuta fin dall’antichità e dimostrata da numerose ricerche scientifiche, che impedisce lo sviluppo dei batteri sulla superficie di questi materiali. Naturalmente antibatterici, sono altamente indicati per realizzare prodotti di uso comune e superfici di contatto altamente frequentate come maniglie, corrimano, tavoli, rubinetti, complementi d’arredo e di illuminazione di locali pubblici e privati.

In settori come moda e gioielleria i prodotti vengono diffusamente e obbligatoriamente soggetti a frequenti analisi di laboratorio che ne assicurino l’antibattericità di quando posti a contatto vivo con la pelle. Non è così nel mondo dell’arredo e dell’interior design. Se si concepisce però l’ambiente in cui viviamo come un “abito” per i nostri corpi, ecco che inizia a diventare  importante porre una maggiore attenzione su questi temi.

Da anni il Bronzetto sfrutta la capacità battericida nativa dell’ottone e del bronzo, materiali importanti in termini di salute e sicurezza,anche dal punto di vista della sostenibilità ambientale: questi materiali infatti sono ecologici, grazie alla possibilità di completo riciclo e rifusione degli stessi ed alla notevole performanza garantita nel tempo .

Il luccicare dell’ottone e il calore del bronzo tra pezzi disassemblati, modelli originali o oggetti unici da collezione: è il laboratorio artigianale (visitabile su appuntamento) del Bronzetto, ricco di fonti d’ispirazione non solo antiche, ma anche contemporanee, patrimonio storico dell’azienda che, unito all’estro, alla passione e alla competenza dei suoi mastri artigiani, permette di dare espressione alla creatività di architetti, progettisti e interior designer, creando e sviluppando progetti unici e irripetibili per hotel e dimore private.

Arredi, complementi e punti luce realizzati su disegno e secondo le necessità di operatori del settore e clienti privati: vere e proprie opere d’arte uniche nel loro genere, straordinariamente eclettiche e mai scontate.

Fonte: Ufficio Stampa Fabio Luciani

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