Cucine

Ristrutturazione della cucina: tutto quello che c’è da sapere

Ci sono tanti motivi per affrontare la ristrutturazione della cucina: dalla semplice voglia di cambiare, all’acquisto di una casa da ristrutturare, passando per i bonus e gli incentivi. Quello a cui bisogna fare attenzione è un solo aspetto: mai improvvisare. Ristrutturare la cucina, ma vale per qualunque altro ambiente, richiede attenzione e pianificazione. Quali sono gli aspetti da considerare quando si decide di ristrutturare una cucina?

La cucina è al centro delle abitazioni contemporanee. Che si tratti di un soggiorno con cucina a vista, di una cucina con isola o penisola, rimane un ambiente centrale da curare nel dettaglio. È il luogo della convivialità, della sperimentazione, del relax e del divertimento. La cucina non è più solo dove si preparano e consumano i pasti, ma è un modo per esprimersi e soprattutto sentirsi a casa.

Ecco allora nella sua ristrutturazione dovranno essere presi in considerazione tutti questi fattori personali ed emotivi, oltre ovviamente a quelli tecnici. Il tempo e il budget a disposizione, lo spazio di lavoro, la tipologia di intervento che si deve affrontare, determinano il lavoro.

Tempistiche, budget, gusti e necessità personali

Quando si prende la decisione di ristrutturare casa è bene avere in mente un piano preciso di azione. A guidare la pianificazione sono quattro fattori: tempo, budget, spazio, estetica.

Per le tempistiche, molto dipende dal tipo di intervento che si vuole fare.

Per una ristrutturazione completa di una cucina è difficile scendere sotto i 10 giorni lavorativi: il consiglio è di considerare due settimane piene. Su questo aspetto influisce molto lo spazio a disposizione: una cucina piccola da 6 mq richiederà meno tempo di una grande. E un discorso ancora diverso andrà fatto per l’angolo cottura di una zona living.

Ristrutturare la cucina significa andare ad arredarla dandole nuova vita a seconda delle proprie preferenze. La linea estetica selezionata sarà personale: si può preferire una cucina in stile industriale oppure in stile country. Molto apprezzato per i suoi colori chiari e la sua luminosità è lo stile scandinavo, mentre l’estetica classica dominata dal legno scuro non passa mai di moda.

Un discorso a parte è quello legato al budget, che merita un approfondimento.

Ristrutturazione della cucina costi

Come detto il budget è tra i principali fattori da tenere in considerazione quando si decide di ristrutturare la cucina. Ovviamente la spesa dipenderà dal tipo di intervento che si vuole andare a fare, dai materiali e dagli elementi che si inseriranno nella nuova cucina.

Per esempio, la posa di un nuovo pavimento ma anche dei rivestimenti a parete, dipende dal tipo di rivestimento scelto. Si può andare dai 15 € al mq fino ai 60 €, il prezzo cambia se si tratta di gres porcellanato o pavimento laminato, oppure si optare anche per un pavimento in marmo che ha però ben altri costi. A questi vanno aggiunti i costi per lo smaltimento e la demolizione del pavimento precedente. Per la realizzazione degli impianti elettrici, tra allacci e punti luce, si varia dai 30 € ai 50 € ciascuno. Per l’impianto idraulico, invece, la spesa si aggira intorno ai 200€.

Ancora più variabili sono i costi per mobili ed elettrodomestici. Gli elementi d’arredo possono essere realizzati su misura oppure comprati al negozio, con spesa diversa tra le due opzioni. Indicativamente, per i mobili da cucina con montaggio incluso, il prezzo dipende dalla grandezza della cucina e dalla marca dei mobili che viene scelta. Per gli elettrodomestici è quasi impossibile fare una stima: dipende quali accessori si vogliono inserire, il modello e la marca. Ai classici frigorifero e forno, per esempio, si potrebbero aggiungere i robot da cucina oppure un’impastatrice planetaria per gli amanti dei panificati.

Rifare la cucina senza ristrutturare

Un modo per dare nuova vita alla cucina, e più in generale alla casa, può essere quella di cambiare senza intervenire in maniera massiccia. Rinnovare la cucina senza ristrutturare è un’ottima idea per ringiovanire l’aspetto dell’abitazione, mettendo al centro un ambiente rinnovato e rinvigorito.

A questo proposito, una soluzione può essere quella di cambiare il colore dei mobili. In questo caso basta pulire bene la superficie, spesso non è necessario carteggiare, e poi passare una o due mani di pittura specifica, con passata di vernice trasparente finale. Sempre a livello cromatico, un’idea alternativa può essere quella di cambiare il colore delle pareti. Un muro di colore diverso darà un impatto totalmente nuovo alla stanza.

Ma anche l’aggiunta di alcuni elettrodomestici smart e di design può contribuire a cambiare l’aspetto della cucina. Oppure si possono cambiare solo alcuni elementi, come il tavolo e le sedie da cucina, che al centro della stanza daranno un nuovo aspetto all’ambiente.

Alessandro Chiarabini
Alessandro Chiarabini, 24 anni, due lauree e ancora tanta voglia di imparare. Il filo conduttore della mia formazione, dal liceo classico alla magistrale in pubblicità, passando per la triennale in filosofia, è sempre stata la comunicazione: comunicare significa condividere, entrare in relazione, stabilire un contatto. Per questo mi piace scrivere e raccontare di tutto quello che conosco e che vorrei conoscere: parlare è il modo migliore per aprire infinite possibilità di incontro. E cosa rappresenta l’unione e la convivialità meglio della casa? Quindi eccomi qua a parlare di arredamento, dettagli e sfumature, per entrare nelle case di tutti e conoscere, come diceva Wittgenstein, nuove “forme di vita”.

    More in:Cucine

    Comments are closed.

    0 %