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Arredare una postazione di smart working: 5 consigli (più uno)

Postazione smart working

Per molti lavorare da casa è stata una novità che ha portato con sé la necessità di riorganizzare gli spazi della propria abitazione per ricavare un ufficio improvvisato. Già, perché questa scelta – da un lato molto lungimirante – spesso si scontra con la mancanza di arredi adeguati nelle case di ciascuno. Allestire una postazione di smart working non vuol dire infatti semplicemente spostare degli oggetti per liberare spazio su un piano lavoro! È soprattutto un’analisi su cosa incrementa la concentrazione e semplifica il lavoro. Se vi sembra quindi di non essere abbastanza produttivi da quando lavorate da casa – per via di troppe distrazioni, convivenze forzate o ambienti poco confortevoli – è arrivato il momento di arredare la perfetta postazione per smart working.

Non è certo possibile intervenire sui rumori esterni, ma arredare un angolo accogliente e ordinato dove isolarsi per lavorare è certamente di grande aiuto. Il problema dello smart working è infatti quello di dover applicare a un contesto domestico una situazione lavorativa. Proprio perché è molto più semplice lasciare fuori dalla vita privata preoccupazioni e stress una volta chiusa la porta dell’ufficio. Per questo motivo, prima di ogni arredo, attrezzatura, o connessione è indispensabile imparare a separare vita domestica e lavorativa.

Dimmi che postazione per smart working sei…

La distinzione successiva riguarda gli spazi: avete già a disposizione una postazione fissa, o è necessario invece allestirne una temporanea?

Lo studio può essere organizzato nella stanza degli ospiti, aggiungendo una scrivania (perfette le scrivanie Love), o delle soluzioni salvaspazio come tavoli pieghevoli o a ribalta, oppure un piano smontabile da appoggiare su dei cavalletti.

Nel secondo caso, invece, è ancora più indispensabile trovare la propria armonia con lo spazio circostante. Se c’è una stanza della casa in cui vi sentite più a vostro agio, sarà quella ad accogliere la vostra postazione di smart working. Per capirlo basta farsi alcune domande, come: questo spazio mi trasmette serenità? concilia la mia concentrazione o mi distrae?

L’arredamento giusto per lavorare da casa

È poi fondamentale che il vostro spazio di smart working abbia le condizioni di base per poter lavorare da casa comodamente: luce naturale, prese elettriche a portata di mano, una buona connessione e una seduta adeguata. Tenere una postura corretta alla scrivania, infatti, aiuta a mantenere sotto controllo l’affaticamento sia fisico che mentale. L’illuminazione è un altro punto cruciale sia per non affaticare la vista, che per mantenere la giusta concentrazione. Oltre alla luce naturale, che deve filtrare da una finestra posta a destra o a sinistra e mai frontale o alle spalle (per evitare riflessi sul monitor), è utile avere due differenti punti luce: un lampadario da soffitto, che faccia luce ambientale, e una lampada da scrivania orientabile (utile anche per retroilluminare il monitor la sera).

Solo una volta soddisfatte le condizioni basilari per lavorare da casa possiamo passare a decorare la nostra postazione con oggetti che ci semplifichino il lavoro e ci trasmettano le cosiddette positive vibes.

Non un semplice portapenne

Ma un intero set di contenitori per riporre cancelleria, documenti e cavi. Gli accessori da scrivania ci aiutano ad avere tutto a portata di mano, perché una scrivania ordinata aiuta a mettere in ordine le idee!  Via libera quindi a vaschette portadocumenti, portariviste, lavagne, portapenne e scatole di più dimensioni.

L’arredo verde e smart

Le piante, impiegate come arredo verde in tutte le stanze della casa, non sono da meno neppure nell’area di lavoro. Sapevate che esistono piante in grado di purificare l’aria e migliorare la produttività? Come il bambù o il photos, che eliminano le sostanze nocive volatili; mentre l’areca e i cactus sono perfette contro le onde elettromagnetiche.

L’ispirazione arriva dalle pareti

E per non rimanere a fissare un muro spoglio in cerca di idee, decorate le pareti con immagini che vi ispirino, frasi motivazionali e fotografie che vi mettano di buon umore. Se la postazione di smart working è provvisoria vi basterà appendere tutto con spago e mollette, o puntare su piccole cornici da appoggiare direttamente sulla vostra scrivania.

Tocco finale per sentirvi proprio come in ufficio, una tazza per il caffè o il tè. Ovviamente, non una tazza qualsiasi, ma qualcosa che oltre a essere utile sia in grado anche di arredare.

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2 Comments

  1. […] appositi per l’ergonomia e la salvaguardia della salute nel posto di lavoro, che vanno dalla postazione smart working ai timer intelligenti. Anche un sedile ergonomico regolabile sulla postura personale è […]

  2. […] La parte sicuramente più difficile nell’arredare un monolocale è la zona notte: il letto è tanto inevitabile quanto ingombrante, e rischia di portare via tantissimo spazio. Una soluzione intelligente può essere quella del letto a soppalco: in questo modo si sfrutta lo spazio in altezza e si crea un ambiente adatto ad essere occupato in tanti svariati modi. Sotto al letto è possibile posizionare l’armadio, incastrando così un altro elemento piuttosto ingombrante; oppure si può realizzare un angolo studio, con scrivania e computer, perfetto per lo smart working.  […]

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