Cucine

3 Consigli per arredare una cucina piccola

Arredare una cucina piccola senza rinunciare a comodità, funzionalità ed estetica accattivante è possibile. Come? Compiendo le scelte giuste e aguzzando l’ingegno!

La cucina è il luogo della convivialità e dello stare bene insieme, dove condividere piacevoli momenti e pasti rigeneranti in compagnia delle persone care. Ma anche per gustarsi il proprio piatto preferito in santa pace, magari dopo un’intensa giornata di lavoro.

Per questo la cucina deve unire sapientemente un arredo funzionale e pratico con una linea estetica attraente e definita. In questo ambiente non si deve mai rinunciare alla comodità e alla bellezza, nelle ricette così come nell’arredamento. Ma come fare quando gli spazi sono stretti e i metri a disposizione ridotti?

Ecco allora 3 consigli per arredare una cucina piccola senza rinunciare al piacere di un ambiente accogliente in cui trascorrere momenti felici. 

Idee per arredare una cucina piccola: composizione e altezza

Per arredare una cucina piccola bisogna partire dalla sua struttura. La soluzione ideale, se la pianta della stanza lo permette,  è quella a ferro di cavallo, la cosiddetta forma a “U”, perché riduce gli spostamenti e rende tutto a portata di mano. 

Non bisogna dimenticarsi, infatti, che in cucina è presente il trinomio dell’ergonomia: frigo – piano cottura – lavello. Tutto l’arredo deve essere progettato e realizzato per creare un percorso funzionale che abbia in questi tre fattori i suoi protagonisti. La composizione a U riduce di fatto ogni spostamento tra di essi, mettendo tutto a disposizione in pochi e semplici passi.

Per una cucina lunga e stretta, invece, un’altra possibilità è la divisione in due parti, con una sorta di corridoio centrale. Da un lato andranno il frigorifero, il piano cottura e il lavello; dall’altro il tavolo e la credenza, oppure se non c’è lo spazio per un tavolo, si può fare una mensola su misura con sotto degli sgabelli da cucina. In questo modo può diventare una zona colazione per la mattina e una postazione aperitivo per il week end!

L’idea è sempre quella di agevolare gli spostamenti e i percorsi d’uso all’interno dell’ambiente.

Quando si ha a che fare con spazi piccoli è fondamentale, inoltre, sfruttare lo spazio in altezza. Non solo pensili e mensole sospese, ma anche la parete sotto e sopra il mobilio stesso può essere utilizzata. Per questo tipo di progetto, la soluzione su misura è l’ideale, perché consente di sfruttare ogni centimetro e ottimizzare gli spazi. Arredare la cucina piccola è un gioco di incastri.

Come arredare una cucina piccola abitabile: partire dal necessario

Come detto, la cucina ruota intorno a tre fattori fondamentali. È da questi che bisogna partire per creare un arredo funzionale e comodo. In caso di cucina abitabile, un altro elemento irrinunciabile è il tavolo. Tanto importante quanto ingombrante, la scelta del tavolo fa la differenza. Per ottimizzare gli spazi, un tavolo a scomparsa può essere la soluzione ideale. In questo modo l’ingombro sarà presente solo il tempo necessario per le preparazioni e i pasti. Una volta chiuso, si guadagna superficie calpestabile e abitabile, donando ariosità a tutta la stanza.

Un’alternativa è l’isola o la penisola, con cui si rinuncia al tavolo e si utilizza l’elemento centrale come piano d’appoggio. I giusti sgabelli da cucina o le sedie da cucina moderne, compongono un set di sedute ideali per questa scelta.

In cucina non possono mancare gli elettrodomestici. Qui il consiglio è di puntare su elementi ad incastro, che vadano a inserirsi come tessere di un puzzle tra i vari sistemi di contenimento. Per esempio il forno a microonde a incastro, va a costituire un elemento di design oltre che un piccolo elettrodomestico da cucina altamente funzionale.


Illuminazione e complementi d’arredo

Negli spazi ridotti l’illuminazione fa la differenza. Come illuminare una cucina piccola? Combinando a dovere luce naturale e punti luce artificiali sarà possibile far sembrare l’ambiente più caldo e spazioso.

Molto in voga sono i lampadari pendenti, a cui bisogna però fare attenzione. Il rischio, infatti, è quello di ottenere una sensazione di chiusura e limitazione. In base allo stile della cucina, luci diffuse a incastro e faretti orientabili possono essere la soluzione ideale. Per un effetto di luminosità diffusa scegliere finiture lucide in grado di riflettere la luce è una scelta intelligente. Anche i mobili retroilluminati possono contribuire a creare un ambiente caldo e illuminato, unendo anche la componente funzionale.
In questo ambiente avere dei punti verdi è irrinunciabile. Per unire l’utile al dilettevole si possono scegliere piante aromatiche e spezie, come la menta e il prezzemolo. Altrimenti si può puntare sulle classiche piante da interni, posizionandole vicino alla finestra. Come si diceva prima, in una cucina piccola va sfruttato lo spazio in altezza: sopra ai mobili potranno essere posizionati vasetti con piantine grasse che renderanno più piacevole l’atmosfera.
Un orologio da parete di design, con numeri grandi e leggibili, e uno sgabello da cucina mobile, meglio se richiudibile, completano lo spazio.

Alessandro Chiarabini
Alessandro Chiarabini, 24 anni, due lauree e ancora tanta voglia di imparare. Il filo conduttore della mia formazione, dal liceo classico alla magistrale in pubblicità, passando per la triennale in filosofia, è sempre stata la comunicazione: comunicare significa condividere, entrare in relazione, stabilire un contatto. Per questo mi piace scrivere e raccontare di tutto quello che conosco e che vorrei conoscere: parlare è il modo migliore per aprire infinite possibilità di incontro. E cosa rappresenta l’unione e la convivialità meglio della casa? Quindi eccomi qua a parlare di arredamento, dettagli e sfumature, per entrare nelle case di tutti e conoscere, come diceva Wittgenstein, nuove “forme di vita”.

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