Pavimenti

Riscoprite l’eleganza del pavimento veneziano

Marmo veneziano

Se il parquet in stile nordico e industrial vi ha annoiati e siete alla ricerca di un rivestimento che sappia dare carattere alla vostra abitazione, il pavimento veneziano è l’alternativa versatile ed elegante che forse non avete ancora considerato!

L’origine del pavimento alla veneziana è in realtà di epoca romana: si trova traccia, in alcune ville dell’epoca, di impasti in marmo molto simili alla pavimentazione conosciuta oggi. Ma è nei palazzi della Venezia Rinascimentale che ha raggiunto le sue espressioni di massimo splendore, grazie ai Dogi, che ne promossero la diffusione.

Nelle abitazioni moderne vive una nuova rinascita, proprio per la sua eleganza, che lo trova perfettamente in linea con le nuove tendenze che simulano l’effetto marmo, materico e naturale. Ideale per arredare ambienti dallo stile classico, vintage, new-barocco finanche a stili più essenziali.

L’anima materica del marmo veneziano

Il marmo veneziano è generalmente composto da graniglia di marmo e pietre, legate da calce di ciottolo oppure da cemento misto a graniglia fine e cocciopesto. Disponibile in una vastissima gamma di colori e combinazioni. Da sempre rinomato per le sue doti di elevata flessibilità e resistenza al deterioramento, ha caratteristiche che lo rendono il rivestimento ideale per interni ed esterni residenziali e luoghi di passaggio. Inoltre, essendo un pavimento di basso spessore, può essere installato su pavimentazioni preesistenti senza bisogno che vengano rimosse. Anche in caso di riscaldamento a terra, il pavimento veneziano non rischia di causare danni alla serpentina riscaldante né di ostacolare il calore, grazie alla sua elevata trasmittanza termica.

Una tradizione che si fa moderna

Ancora oggi la tecnica di realizzazione del pavimento veneziano moderno si rifà alla tradizione, avvalendosi però di materiali e strumenti più evoluti. Per la messa in posa, viene creato un primo fondo di resina epossidica, isolante, sul quale sarà gettano l’impasto di graniglie. Una volta livellato, il pavimento viene levigato così da ottenere il caratteristico effetto lucido. Questa nuova tecnica permette di rivestire letteralmente la superficie preesistente, cosa impossibile con il tradizionale veneziano, che necessitava di spessori maggiori.

Il pavimento veneziano moderno si presenta senza fughe o giunti, con uno spessore di soli 5-6 mm. Questo vuol dire che, nel caso in cui venga applicato su un vecchio rivestimento, non è necessario tagliare a misura le porte, permettendo così una continuità in tutta casa in modo semplice e veloce. I materiali e le finiture di produzione sono resistenti all’usura, ai raggi UV e di facile e veloce pulizia.

Pavimento alla veneziana: dal classicismo al pop

Per la sua assenza di fughe, il pavimento veneziano ha come effetto ottico quello di ampliare lo spazio. Creando così un effetto continuo e unico e facendo risaltare i complementi d’arredo. Ma quando parliamo oggi di marmo veneziano, non ci riferiamo più alla sola pavimentazione. Oggi questo rivestimento viene utilizzato anche per l’arredo, le pareti e persino la cancelleria, diventando da bandiera dello stile classico a vezzo pop. Alcuni esempi? Uno su tutti quello di Alberto Bellamoli, che si è cimentato in quel che lui stesso ha definito un’operazione antropologica prima che di design. Con l’ausilio di maestri italiani ha realizzato un materiale industriale dalla natura artigianale. È nata così una collezione di mobili indoor, Collecta, che comprende tavoli, ciotole e porta candele dalle forme plastiche e i forti contrasti.

Un’applicazione davvero insolita delle texture del marmo veneziano

Un’applicazione davvero insolita delle texture del marmo veneziano ce la regala la linea di cancelleria Daily Fiction di Normann Copenhagen. Con oltre 200 pezzi, la collezione si impone nell’epoca smart con il ritorno a carta e penna, giocando a camuffare e confondere gli oggetti tra le macchie della graniglia. Decisamente lontano dal design nordico essenziale, con le sue cromie chiassose che danno allegria.

More in:Pavimenti

3 Comments

  1. […] evoca l’eleganza del pavimento veneziano con […]

  2. […] Nel 1750 nasce a Venezia l’Accademia di Belle Arti; l’istituzione dedita all’insegnamento della pittura, della scultura e poi dell’architettura. Nella storica sede vennero aperte nel 1817 le Gallerie dell’Accademia, il museo che raccoglie la più importante collezione di pittura veneta esistente al mondo. È a questo luogo straordinario, colmo d’arte, storia e cultura, che Ariostea si ispira per la sua nuova collezione Accademia Full Body, la pavimentazione in gres porcellanato a tutta massa, che dà nuova vita alla tradizione degli antichi pavimenti veneziani. […]

  3. […] terrazzo alla veneziana ha attraversato i secoli ed è stato utilizzato nei più bei palazzi di Venezia, nelle abitazioni […]

Comments are closed.

0 %